Quale rapporto intercorre fra musica e benessere e come le arti terapie possono incidere su di esso? E’ intorno a queste domande che si basa il seminario promosso dalla scuola di musica Chelli, in programma sabato 23 aprile, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, nella sala san Paolo del seminario vescovile, in via Ferrucci 11, a Grosseto.
“Il workshop ‘La musica e il benessere’ è aperto a tutti ed è gratuito – spiega la direttrice della scuola di musica Chelli, Maria Grazia Bianchi – e si rivolge sia ai professionisti della musicoterapia che a quelle persone che desiderano approfondire il tema per applicarlo ai propri ambiti di lavoro o per curare la propria personale formazione. Avremo tra noi Gianluca Taddei, musicista, musicoterapeuta, counsellor, supervisore dell’Aico, l’associazione internazionale counsellor e dell’associazione italiana professionisti della musicoterapia. E’ docente di musicoterapia al Conservatorio de L’Aquila e presso la scuola di musicoterapia di Assisi ed è specializzato nella musicoterapia preventiva e del benessere, tramite la quale opera per la prevenzione dell’abbandono scolastico e del disagio culturale e psicologico e per il recupero delle competenze e delle capacità di apprendimento, nonché per il raggiungimento di un miglior livello di benessere psicologico”.
Il workshop
Nello specifico, il seminario promosso dalla scuola di musica Chelli riguarderà un ambito che sta prendendo sempre più importanza nel panorama delle possibili applicazioni delle arti terapeutiche, il benessere, appunto, come ricerca attiva di migliori e soddisfacenti condizioni di vita. Solitamente le arti terapeutiche riguardano la pratica riabilitativa applicata a persone con disabilità o con patologie invalidanti. Tuttavia esse si sono dimostrate efficaci anche quando applicate su persone che si trovano a vivere un momento della loro esistenza difficile, critico, o su persone che desiderano migliorare il loro approccio con la realtà. Attraverso la musica suonata, ascoltata, ballata, il seminario punta a far aumentare nei partecipanti la consapevolezza di se stessi, degli altri, dello spazio.
Per partecipare al workshop occorre iscriversi compilando l’apposito modulo che va richiesto alla segreteria della scuola di musica (scuoladimusica@fondazionechelli.org) a cui va poi rispedito, via e-mail, debitamente compilato. Per informazioni più dettagliate, è possibile contattare la direttrice alla mail m.bianchi@fondazionechelli.org. Ai partecipanti è consigliato indossare un abbigliamento comodo.

