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Cittadini e Comune insieme per la cura della città: al via i primi due patti di collaborazione

di Redazione
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Il Regolamento sulle forme di collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura della città approvato a fine 2015 è operativo. Sono partiti infatti i primi due “patti di collaborazione”:
1) la prima proposta accolta è venuta da un cittadino residente a Rispescia, che si impegna a curare un’area a verde pubblico confinante con la sua proprietà in via dell’Indipendenza; in pratica, piccole opere di manutenzione, taglio dell’erba con anche facoltà di piantumazione;
2) il secondo patto di collaborazione riguarda invece l’impegno di un residente in località Stiacciole, ad Istia d’Ombrone, che prevede anche il taglio dell’erba e la generale pulizia dell’area.

“A Grosseto è successo qualcosa di veramente nuovo. Da oggi cittadini e amministrazione sono davvero alleati nella cura della città. Abbiamo infatti appena firmato due ‘patti di collaborazione’ tra Comune e alcuni residenti di Rispescia e Stiacciole per la cura di aree verdi pubbliche altrimenti a rischio abbandono – spiega l’assessore comunale alle politiche sociali, Antonella Goretti -. Dove non possiamo arrivare burocraticamente e finanziariamente, come Comune arriviamo infatti con scelte innovative, proprio come il recente Regolamento sulle forme di collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura della città. E lo facciamo anche in altri ambiti; penso al progetto di inclusione sociale che ha coinvolto decine di migranti volontari ospitati in varie strutture di associazioni cittadine, oggi impegnati nella cura di numerose aree pubbliche e con risultati evidenti in molte strade e marciapiedi cittadini o in vari spazi verdi di Principina. Tutte scelte trasparenti e sicure, compiute nel rigoroso rispetto delle norme e delle persone“.

“Questa amministrazione ha quindi messo in campo una serie di strumenti che si diffonderanno rapidamente a tutto vantaggio sia della città che di chiunque voglia concretamente e disinteressatamente dare una mano alla propria comunità di appartenenza, permanente o temporanea che sia – conclude l’assessore -. Grazie a tutti per questo bel risultato, agli uffici che hanno lavorato ai progetti e la autorizzazioni e ai cittadini che si sono messi in gioco“.

Il Regolamento

Il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani” è finalizzato all’attuazione di diverse modalità operative più o meno strutturate in materia di cura e decoro della città. I cittadini o le associazioni interessate inviano al Comune una proposta di collaborazione per la cura di aree che non siano soggette ad affidamenti manutentivi: si tratta di aree pubbliche o di uso pubblico, aree verdi, patrimonio immobiliare e altro ancora.

Le parti, dunque, si incontrano sui principi di responsabilità e fiducia reciproca e la collaborazione può prevedere diversi livelli di impegno: dalla cura occasionale di un bene a quella continuativa, dalla gestione condivisa del bene fino alla sua vera e propria “rigenerazione”. Le domande vengono comunque valutate dagli uffici comunali competenti e possono anche dare un sostegno in termini di informazione e supporto progettuale di interventi.

Per presentare una domanda di collaborazione o avere altre informazioni è possibile recarsi presso l’assessorato comunale alle Politiche sociali in via Gramsci 6, oppure telefonando ai numeri 0564/488863 – 0564/488564. L’ufficio è aperto il lunedi e venerdì dalle 10 alle 12,30, il martedì e giovedì dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17. Chiuso il mercoledì.

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