Home GrossetoVerso le amministrative, la lista Lolini entra nella Lega Nord: “Uniti per vincere”

Verso le amministrative, la lista Lolini entra nella Lega Nord: “Uniti per vincere”

di Roberto Lottini
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La lista Lolini rimane unita e compatta in vista delle elezioni amministrative di Grosseto, ma confluisce interamente all’interno della Lega Nord.

Ad annunciare la decisione, sono i quattro consiglieri comunali appartenenti alla lista civica: Mario Lolini, Cosimo Pacella, Riccardo Megale ed Andrea Ulmi.

La nostra non è stata una scelta facile – spiega il capogruppo della lista Lolini, Cosimo Pacella, ma è dettata dal cuore. La coesione che in questi ultimi cinque anni ha contraddistinto il nostro gruppo consiliare ci ha portato a prendere questa decisione tutti insieme. Io e Mario Lolini, insieme a Vivarelli Colonna, siamo andati a Milano per incontrare il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Durante questo appuntamento, ci siamo riconosciuti negli ideali e nei valori di questo partito e dà qui è nata la spinta per confluire nella Lega. Famiglia, sicurezza, immigrazione, fiscalità, decoro urbano sono tutti temi che contraddistinguono il Carroccio e nei quali ci riconosciamo anche noi. In Consiglio comunale abbiamo affrontato numerose battaglie per combattere queste problematiche“.

In Toscana ci vuole coraggio per prendere una simile decisione – continua Pacella, ma l’unità che contraddistingue la nostra lista ci dà la forza per andare avanti. Questa sera chiuderemo la nostra lista in vista delle amministrative. Abbiamo incassato la fiducia di Vivarelli Colonna e speriamo di ripagare il suo attestato di stima. Vogliamo vincere le elezioni per riportare la serenità in casa dei grossetani“.

“Nel rispetto degli elettori che ci hanno votato nel 2011, non abbiamo mai cambiato gruppo consiliare, come spesso invece accade nella vita politica attuale – spiega Mario Lolini. Dopo la dissoluzione del Pdl, di cui facevo parte, ho deciso di entrare nella lista che appoggiava la mia candidatura a sindaco. Adesso, sosterremo tutti insieme Vivarelli Colonna per cercare di soddisfare le esigenze dei grossetani. Io sarà il capolista della Lega Nord, un partito che incarna i valori della nostra lista e nel quale siamo confluiti non per fini politici. Grazie al successo riscontrato alle ultime elezioni regionali, siamo il partito di maggioranza relativa all’interno della coalizione di centrodestra“.

L’occasione per annunciare il passaggio all’interno della Lega Nord è anche il momento per stilare un bilancio dei cinque anni di consiliatura della lista Lolini.

Usciamo a testa alta dal Consiglio comunale – sottolinea Pacella -, in cui ci siamo contraddistinti per onestà, educazione e correttezza, valori riconosciutici anche dagli altri gruppi di opposizione e dalla stessa maggioranza. Il nostro è stato il gruppo più solido in Consiglio comunale: siamo entrati compatti e usciamo altrettanto uniti. Abbiamo fatto un’opposizione incisiva, determinata, ma leale“.

In questi ultimi cinque anni, abbiamo portato avanti diverse battaglie, che io definirei tecniche – dichiara Riccardo Megale, anche grazie al contributo di Giacomo Cerboni, membro dell’opposizione. Abbiamo affrontato e combattuto problematiche come la questione del Peep Pizzetti, la vendita delle Farmacie comunali, in particolar modo quella di via Civitella Paganico, il bando per le assunzioni nelle stesse farmacie. Abbiamo chiesto la creazione di un assessorato alla sicurezza, ma la nostra battaglia più grande è stata quella per le tariffe degli asili comunali, che ha provocato un rimpasto nella Giunta e il cambio di assessorato per Luca Ceccarelli. Grazie a noi, 96 famiglie hanno vinto il ricorso al Tar. A giugno, speriamo di concretizzare, da gruppo di maggioranza, tutte le nostre proposte“.

Abbiamo combattuto anche contro Fondazione Toscana Spettacolo – aggiunge Andrea Ulmi, che gestisce in maniera opportunistica gli spettacoli della stagione teatrale. Basti pensare che, quest’anno, il cartellone prevede solo sei spettacoli al Teatro Moderno, una struttura costata fior di milioni all’amministrazione comunale, e ben 11 al Teatro degli Industri, di cui tre rappresentazioni messe in scena in doppia replica, con costi esorbitanti per il Comune. Bene, questi tre spettacoli potevano essere organizzati al Moderno, in modo da diminuire le spese. Se a giugno vinceremo le elezioni, proporremo di abbandonare la collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo. Vogliamo nominare un direttore artistico e creare una compagnia teatrale residenziale per dare nuova linfa alla stagione teatrale“.

Il nostro gruppo consiliare è composto da persone che si stimano reciprocamente – conclude Ulmi: siamo come un gomitolo, in cui fili sono intrecciati tra di loro in modo uniforme. Si tratta di un valore raro in politica, dato che molti gruppi consiliari si dividono. Qualcuno ha provato a separarci, ma la nostra compattezza ha evitato questa possibilità“.

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