Doppio appuntamento di cinema, domenica 20 marzo, al Museo di Storia Naturale di Grosseto (strada Corsini 5, ingresso libero). Alle 17,30 si inizia con i corti del Clorofilla Film Festival, promosso da Legambiente. Tre lavori che saranno in concorso nell’edizione 2016 e che rappresentano lo spirito del festival.
Con “Bellissima” di Alessandro Capitani, nato e cresciuto a Orbetello, si toccano le corde più profonde del disagio di una giovane donna chiusa in un corpo troppo grande. Il corto sta riscuotendo successo all’interno di importanti manifestazioni: ha vinto Visioni Italiane, Roma Creative Contest e proprio in questi giorni è stato premiato in Francia. “Sk – Sonderkommando” di Nicola Ragone è il Nastro d’argento 2015 per la sezione corti e racconta il dramma della deportazione. Infine “El mostro” di Lucio Schiavon e Salvatore Restivo: un lavoro d’animazione dedicato a Gabriele Bortolozzo e alla sua battaglia contro il Petrolchimico di Marghera.
Alle 18,15 poi spazio a Libera, che in occasione della giornata in ricordo delle vittime di mafia porta al museo grossetano il progetto di due brevi spot sui temi della legalità, realizzati dagli studenti della scuola media Ungaretti. Sempre sul tema mafie è il film che segue, “La terra dei santi” di Fernando Muraca. Una storia al femminile ambientata in Calabria con protagoniste Valeria Solarino, Lorenza Indovina e Ninni Bruschetta. Nel film, Vittoria ha lasciato il Nord di sua volontà per iniziare la carriera di magistrato a Lamezia Terme, con l’unica missione di sconfiggere la ‘ndrangheta. Assunta, invece, nella ‘ndrangheta è costretta a restare, anche se le hanno ucciso il marito e ora deve sposarne il fratello, Nando.
Le proiezioni sono rese possibili grazie a Fondazione Grosseto Cultura e a Maremma Network. Per info cinema@festambiente.it.

