“Ho ricordato più volte che nella mia gioventù ho trascorso le migliori esperienze giocando in strada, negli spazi aperti. Oggi viviamo una contraddizione: vorremmo vita senza vita, vorremmo sicurezza e pensiamo al deserto“.
A dichiararlo è Lorenzo Mascagni, candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrosinistra.
“I recenti interventi sui locali Alchemy e Jab in piazza Cassero del Sale e quello sul Follia hanno questo connotato, sono figli di una visione che tende ad allontanare le attività di intrattenimento e prefigura un centro città che al tramonto chiude, trasformando il cuore della città in un dormitorio. Sono gli spazi vuoti a favorire il degrado e il delinquere – spiega Mascagni -. Piazza Cassero del Sale è in questo senso un luogo che spontaneamente ha acquisito un connotato, uno spicchio di città europea e luminosa all’interno di un abitato storico poco frequentato e buio“.
“E’ giusto che si rispettino regole di convivenza civile. E’ giusto anche riconoscere agli operatori economici che hanno recuperato spazi e li popolano, che hanno fatto un bene alla città. L’equilibrio è proprio tra la volontà di rendere sempre più vivace la città, in tutte le sue strade e piazze, dentro le mura medicee, e contemporaneamente rendere la vivacità compatibile con la vita normale o ancor più far comprendere che la vivacità è una forma normale e positiva che tutela e non offende – conclude Mascagni –. Un Comune che educa a questo equilibrio, a relazioni e non repressioni è quello a cui penso, non un Comune che invece di aiutare ad aprire, chiude le attività. La Città dovrà essere sempre più Visibile“.

