“Dopo l’approvazione all’unanimità della mozione presentata dal Consigliere regionale Stefano Mugnai, che accogliendo le mie istanze, presentò appunto in Regione la mozione per sollecitare le istituzioni ad un intervento urgente sui litorali del Comune di Orbetello, la Regione non ha perso tempo a prendere i meriti di un risultato che è stato fortemente perseguito a livello locale dalla lista Patto per il Futuro”.
A dichiararlo è Ivan Poccia, candidato al Consiglio comunale di Orbetello per Patto per il Futuro.
“Sono estremamente orgoglioso e soddisfatto del risultato raggiunto, segno che quando si conosce a fondo il territorio e si opera per il bene comune si possono ottenere ottimi risultati. Certo, è solo il punto di partenza di una battaglia che continuerò a perseguire, conscio che adesso anche la Regione si è accorta del problema dopo anni di colpevoli dimenticanze dell’amministrazione comunale e provinciale e per questo non posso che ringraziare il Consigliere regionale Stefano Mugnai che, in occasione del suo intervento al convegno sulla sanità organizzato dal candidato sindaco Andrea Casamenti, accolse senza indugio le istanze di alcuni operatori balneari presenti al convegno – spiega Poccia -. L’assessore Fratoni ha dichiarato che porrà attenzione al nostro territorio ipotizzando fin da subito l’installazione delle cosiddette barriere soffolte; non entrando nel merito dei vari metodi, frutto di adeguati studi scientifici, spero che non ci si faccia prendere dalla fretta dell’imminente scadenza elettorale e si valutino bene gli interventi; il nostro territorio ha delle peculiarità che vanno tenute in considerazione. Una soluzione per la Giannella non è detto che vada bene per la Feniglia, per la fascia Osa Albegna o per Fertilia e viceversa”.
“Le variabili sono molteplici: ad esempio, le barriere soffolte, seppur rappresentando un intervento a minor impatto ambientale, non rappresentano una valida soluzione di fronte a forti mareggiate, in quanto i loro vantaggi vengono annullati non riuscendo a contenere la forza del mare; la Feniglia è notoriamente flagellata da fortissime mareggiate da sud, mentre la Giannella è meno esposta, in quanto i venti da nord non sono predominanti; la fascia Osa Albegna è fortemente influenzata dalle correnti del fiume e così via. Ecco perché chiediamo alla Regione di prevedere una progettazione specifica per ogni area del nostro territorio al fine di scegliere la soluzione migliore per proteggere le nostre coste – conclude Poccia -. Infine, auspichiamo che dopo l’approvazione di questo importante atto, almeno i lavori previsti, la cui progettazione è in colpevole ritardo sui tempi stabiliti dalla convenzione, (il progetto avrebbe dovuto essere pronto per il 31 dicembre scorso) proseguano senza intoppi e portino finalmente ad interventi strutturali e definitivi che affrontino in maniera seria e lungimirante la problematica dell’erosione costiera per preservare uno dei nostri beni più importanti che ogni anno attira migliaia di turisti”.

