“Riaccendiamo i motori. …si parte! In queste settimane quanti volti, quante mani, quanti sguardi! Ho incontrato donne e uomini davvero coinvolti nella vita della città, impegnati a pensare a ciò che le manca, alle risposte da dare, ai problemi da superare. Ho incontrato giovani ancora carichi di speranza e altri più sconfortati; ho trovato genitori preoccupati del futuro dei loro figli senza lavoro; ho avvertito l’urgenza di dare risposte credibili agli assilli di gente normale che poco o nulla guarda alle alchimie spesso incomprensibili della politica e chiede invece onestà, competenza, idee, impegno“.
A dichiararlo è Lorenzo Mascagni, candidato alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative di Grosseto.
“Fare il sindaco è difficile? Certamente sì, ma non mi spaventano né il lavoro sodo (sono abituato quotidianamente con la mia professione), né le difficoltà o le battute d’arresto. Mi onora enormemente di più sapere che attorno alla mia persona si sta ricostruendo un noi collettivo senza il quale non si cambia e non si risolve nulla. È il plurale che ho cercato di raccontare, non come somma di tanti singolari, ma come una comunità che si tira su le maniche e mette in moto idee, progetti, ambizioni che hanno il profumo buono di futuro – continua Mascagni –. Per me la politica è quel ‘sortirne insieme’ che ho imparato leggendo don Milani. Ecco perché domenica abbiamo la grande occasione di riannodare i fili di questa comunità cittadina! Per farlo ho bisogno del voto di tutti coloro che credono ancora nel cambiamento vero che può arrivare solo dal basso, dal coinvolgersi uno ad uno nel destino di Grosseto. Io ci credo e so che insieme possiamo farcela. Mettete il primo mattone: andate alle primarie, votate Lorenzo. Sarà un voto dato a noi“.

