In merito alla tragica scomparsa dell’anziano, ritrovato morto nella sua macchina, queste le considerazioni di Marco Casucci, consigliere regionale della Lega Nord. “Premetto – afferma il consigliere – che la morte di un uomo è sempre e comunque un fatto tragico, ma, in questo caso, resta il fondato dubbio che qualcosa non abbia funzionato a dovere nella “catena della solidarietà”. “Nel 2016 – prosegue Casucci -è inconcepibile che in una città come Grosseto, accadano eventi come questo; siamo davvero certi, a prescindere dalle condoglianze di rito e da inutili fiumi di parole di vicinanza da parte delle istituzioni, che ci si sia effettivamente prodigati, affinché questa persona potesse vivere una normale quotidianità?” “Cerchiamo – sottolinea l’esponente leghista – di concentrarci maggiormente e continuativamente sulle reali e talvolta vitali esigenze dei cittadini grossetani, invece che scervellarsi su come e dove accogliere al meglio degli immigrati che, nella maggiorparte dei casi, non fuggono da guerre, ma sono i cosiddetti migranti economici.” “La morte – conclude Marco Casucci – è un fatto incontrovertibile, ma adoperiamoci, almeno, di preservare la vita col massimo impegno, finchè é possibile”.

