Questa mattina, il cadavere di un uomo è stato ritrovato all’interno della sua abitazione, situata in via Rossini, a Grosseto.
A fare la macabra scoperta è stata la convivente, rientrata poco prima. L’uomo, Bruno Bellucci, di 58 anni e originario della provincia di Viterbo, steso a terra privo di vita sul pavimento, aveva il cranio fracassato con fuoriuscita di sangue.
Sul posto è intervenuto immediatamente il sostituto procuratore di turno della Procura della repubblica di Grosseto, che ha assunto la direzione delle indagini, svolte dagli agenti della squadra mobile della Questura e della Polizia scientifica.
Circa un’ora dopo, è intervenuto, su richiesta dell’autorità giudiziaria, anche un medico legale dell’istituto di medicina legale di siena.
Sono in corso le indagini finalizzate ad accertare le cause e la dinamica della morte. Potrebbe, infatti, trattarsi sia di un fatto accidentale (la ferita al cranio potrebbe essere conseguenza di una caduta), sia di morte naturale (la caduta potrebbe essere stata conseguenza di un malore, ipotesi per adesso più accreditata), sia di omicidio.
In queste ore, gli investigatori stanno ascoltando i parenti e altri conoscenti della vittima.

