Martedì 15 dicembre, alle 10.30, nell’auditorium della Questura di Grosseto, il giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam terrà una conferenza sul tema “Il terrorismo islamico”, organizzata dal Siulp del capoluogo maremmano.
“L’iniziativa, che ha riscosso anche l’entusiastica adesione del Questore di Grosseto Massimo Zanni, è stata fatta coincidere con una giornata di addestramento professionale per la Polizia di Stato ed è stata programmata molto prima che accadessero i noti fatti di Parigi; giunge quindi in maniera tragicamente attuale – spiega Vincenzo Botti, segretario generale del Siulp -. La conferenza, purtroppo, non è aperta al pubblico, ma è riservata esclusivamente alle Forze dell’ordine ed a pochi selezionatissimi invitati“.
Magdi Cristiano Allam
È nato al Cairo nel 1952 ed è cittadino italiano dal 1986. Da musulmano, per 56 anni, ha creduto in un “islam moderato”, fino a quando non è stato condannato a morte sia dai terroristi islamici sia dai “musulmani moderati”. Nel 2008 si è convertito al cattolicesimo e nel 2013 si è dissociato dalla Chiesa per la sua legittimazione dell’Islam.
È editorialista del Giornale e autore di libri di successo sul terrorismo islamico. È stato il primo giornalista a subire un procedimento disciplinare per “islamofobia” da parte dell’Ordine nazionale dei giornalisti e a vincerlo, facendo trionfare il principio che è lecito criticare l’islam. Ha denunciato il “Jihad by Court”, la guerra santa islamica attraverso i tribunali, una persecuzione giudiziaria che subisce per impedirgli di scrivere e di parlare contro l’islam.
Ha fondato l’associazione “Amici di Magdi Cristiano Allam”.

