Ha rubato un portafogli, poi ha utilizzato la carta di credito presente all’interno, ma proprio a causa di questa ingenuità è stato individuato dalla Polizia ed è stato arrestato.
Il protagonista della vicenda, accaduta la mattina del 20 novembre scorso, è un uomo bielorusso di 28 anni.
Tutto è partito dalla richiesta di intervento al 113 da parte di un uomo di 51 anni, che ha dichiarato alla Polizia di essere stato vittima del furto, nel parcheggio del centro commerciale Le Palme, in via dei Barberi a Grosseto, del proprio portafoglio contenente carte di credito ed assegni.
Sul posto, è arrivata una pattuglia della Squadra Mobile cittadina, che ha messo subito in moto la macchina investigativa.
Le indagini
Gli agenti hanno quindi accertato che l’ignoto ladro, oltre ad aver tentato un pagamento con la carta di credito rubata, stava compiendo ulteriori operazioni: in particolare, il sistema sms-alert della banca depositaria del conto corrente stava inviando ripetuti messaggi riguardanti tentativi di prelievo di denaro effettuati, uno dopo l’altro, presso vari sportelli bancomat di altre banche presenti in città.
L’attività investigativa ha consentito, in poco tempo, di rintracciare una persona che stava tentando di incassare, presso uno sportello bancario, uno degli assegni segnalati dalla vittima come oggetto di furto.
L’uomo è stato fermato e perquisito: addosso aveva un bancomat, un assegno, un foglio formato A4 sul quale erano riportati i codici Pin e Puk del bancomat.
Quindi, gli agenti hanno ispezionato il posto in cui è stato rintracciato l’uomo: nei pressi di un cespuglio vicino al cancello della banca, dove era stata notata poco prima la persona, è stato ritrovato un portafogli da uomo in pelle di colore nero, contenente al suo interno cinque carnet di assegni, una carta d’identità, una patente ed una tessera sanitaria, una carta di credito, foglietti ed altri effetti personali riconducibili alla vittima del furto.
Il portafogli è stato riconsegnato alla vittima del furto in sede di denuncia, mentre, in base a quanto appurato, il giovane è stato arrestato per furto e per utilizzo illecito di carte abilitate al prelievo di denaro contante e/o all’acquisto di beni o alla prestazione di servizi.
Il 28enne, processato con rito direttissimo, è stato condannato ad 1 anno e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 240 di multa.
Il giudice ha concesso al giovane gli arresti domiciliari.

