Una serie di agevolazioni fiscali saranno concesse a chi ha ristrutturato la propria attività ricettiva o ha intenzione di farlo nel 2016.
Il decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è stato per ora pubblicato sul sito del Comune di Capalbio ma, chiaramente, interessa tutti i Comuni maremmani a vocazione turistica, dalla costa all’entroterra.
I requisiti
Per usufruirne, occorre possedere, almeno dal primo gennaio 2012, alberghi, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi, e quelle strutture individuate come tali dalla specifica normativa regionale. Per ottenere l’agevolazione fiscale (al massimo 200.000,00 euro) è necessario presentare la domanda in forma telematica all’indirizzo: https://procedimenti.beniculturali.gov.it.
Per le spese sostenute nel 2015, dall’11 al 29 gennaio 2016 è possibile compilare istanza sul portale dei procedimenti.
Dal primo al 5 febbraio successivo, il legale rappresentante può accedere al portale dei procedimenti tramite codice d’accesso, concludere con l’invio telematico dell’istanza e l’attestazione di effettività delle spese sostenute. Gli interventi ammissibili al credito d’imposta sono quelli inerenti la riqualificazione edilizia: costruzione/ampliamento di servizi igienici, demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma, ma nel rispetto della volumetria, ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, interventi di miglioramento e adeguamento sismico, modifica dei prospetti dell’edificio, quali apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse materiali, finiture e colori realizzazione di balconi e logge, recupero dei locali sottotetto, trasformazione di balconi in veranda, sostituzione di serramenti esterni ed interni con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti (in termini di sicurezza, isolamento acustico), installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica della superficie e dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme in caso di emergenza e di impianti di prevenzione incendi ai sensi della vigente normativa.
Anche l’eliminazione delle barriere architettoniche rientra nella tax credit e con questa si intende la sostituzione di pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti, il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici, ad esempio servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica, interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori, l’inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici, la realizzazione ex novo di impianti sanitari (inclusa la rubinetteria) dedicati alle persone portatrici di handicap, così come la sostituzione di impianti sanitari esistenti con altri adeguati all’ospitalità delle persone portatrici di handicap, la sostituzione di serramenti interni (porte interne, anche di comunicazione), l’installazione di sistemi domotici atti a controllare in remoto l’apertura e chiusura di infissi o schermature solari e sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità.
Domande anche per l’incremento dell’efficienza energetica, l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione dei consumi per condizionamento estivi, coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica, installazione di pannelli solari termici per produzione di acqua, la realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico.
Sgravi previsti, infine, per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere, ai parchi giochi e attrezzature sportive ed agli arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all’interno delle strutture ricettive.
Ulteriori informazioni e contatti sul sito www.agenziaentrate.gov.it o al numero 848.800.444 della segreteria direzione servizio 1 della direzione generale turismo.


