Home GrossetoAgricoltura GrossetoProduttori anche dalla Maremma per la guerra del latte in Lombardia

Produttori anche dalla Maremma per la guerra del latte in Lombardia

di Redazione
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Anche gli allevatori maremmani della Coldiretti di Grosseto, insieme a dirigenti e imprenditori agricoli di altri settori produttivi, lasciano le campagne per difendere il lavoro, gli animali, le stalle, i prati ed i pascoli custoditi da generazioni.

“Nell’ultimo anno si è verificata una vera strage delle stalle anche in provincia di Grosseto – ha detto il direttore dell’organizzazione agricola, Andrea Renna, che sarà a capo dei due pullman che si muoveranno domani in tarda serata per raggiungere il presidio in provincia di Lodi – . Il rischio è quello di perdere per sempre la propria produzione di latte che, spesso, agli allevatori viene sottopagata al di sotto dei costi di produzione, su valori che non consentono neanche di dare da mangiare agli animali e costringono alla chiusura, con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente e sulla qualità dei prodotti. La vita o la morte delle stalle anche in provincia di Grosseto dipende da pochi centesimi al litro di latte prodotto. Ad avvantaggiarsene sono le importazioni di bassa qualità che vengono spacciate come Made in Italy per la mancanza di un sistema trasparente di etichettatura. Gli allevatori si ribellano e prendono d’assedio con un vero blitz obiettivi sensibili e significativi”.

Con Renna anche il presidente di Latte Maremma Fabrizio Tistarelli che prenderà parte alla manifestazione con una folta delegazione dei soci dell’importante cooperativa.

Domani, in tarda serata gli allevatori della Coldiretti, provenienti da diverse zone della provincia maremmana, cingeranno d’assedio, con gli altri allevatori delle altre regioni italiane, il centro di distribuzione dei prodotti della multinazionale del latte francese Lactalis, che dopo aver conquistato i grandi marchi nazionali Parmalat, Galbani, Invernizzi e Locatelli è diventata il primo gruppo del settore. L’appuntamento è in via Guglielmo Marconi 10 a Ospedaletto Lodigiano (Lodi) a meno di un chilometro dall’uscita “Casalpusterlengo” dell’autostrada A1, proseguendo sulla ex strada statale 234 Mantovana.

Gli allevatori italiani chiedono il rispetto della legge 91 del luglio 2015 che, in esecuzione dei principi comunitari, impone che il prezzo del latte alla stalla debba commisurarsi ai costi medi di produzione come emerge dal Dossier “L’attacco al latte italiano, fatti e misfatti“, presentato da Coldiretti.

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