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Sabato 31 ottobre, a Grosseto, l’Aipamm, che si occupa di divulgare la conoscenza delle malattie mieloproliferative tra pazienti e medici, in collaborazione con Admo, Avis e Podistica Maremmana, organizza la prima edizione della Aipamm Run , una corsa sia agonistica che ludico motoria che si snoderà su un percorso pianeggiante di 10 chilometri, con partenza e arrivo al parco di via Giotto. La giornata ha lo scopo di aiutare la ricerca e il ricavato della manifestazione sarà devoluto a favore di Aipamm.
Il programma prevede anche una gara amatoriale di 4 chilometri, con percorso ridotto all’interno del parco.
Le iscrizioni
Per le iscrizioni, è possibile rivolgersi al negozio Running42, in via Sauro 106 a Grosseto (tel. 0564.491615); in alternativa, è possibile iscriversi direttamente al parco, il giorno della gara, a partire dalle 9. La partenza è prevista per le 10.30.
Il convegno
L’Aipamm Day proseguirà nel pomeriggio, a partire dalle 16, nella sala Pegaso di palazzo Aldobrandeschi, in piazza Dante, con il convegno dal titolo “Trapianto di midollo e buon uso del sangue nelle malattie mieloproliferative croniche“, a cui parteciperanno medici specialisti di livello internazionale.
La prima edizione della Aipamm Run è una novità nel calendario podistico grossetano, con partenza e arrivo nel parco Giotto, lungo un percorso interamente pianeggiante, che consente ai podisti di migliorare il proprio tempo su una delle distanze più classiche del mondo della corsa. Tutti potranno dare una mano ad Aipamm, scegliendo di camminare o di correre per sostenere le attività della onlus di Pavia.
La gara agonistica è sponsorizzata dalle aziende locali, che hanno aderito con entusiasmo, fornendo beni e servizi di elevata qualità da distribuire come premi ai vincitori.
L’incontro scientifico sarà un evento unico nel suo genere a Grosseto, con medici relatori di primaria importanza: il dottor Giovanni Barosi per Aipamm, del Centro per lo studio e la cura della Mielofibrosi e della fondazione Irccs del Policlinico San Matteo di Pavia, il professor Andrea Bacigalupo, uno dei massimi esperti per il trapianto di midollo osseo, dell’ospedale San Martino di Genova, il dottor Guido Finazzi, responsabile dell’unità di malattie mieloproliferative croniche dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Presenti al tavolo dei relatori anche il presidente nazionale dell’Admo, Andrea Pizzuto, e il presidente dell’Avis comunale Grosseto, Erminio Ercolani.
L’Aipamm
L’Associazione italiana pazienti affetti da malattie mieloproliferative è nata nel 2012 a Pavia con l’obiettivo di aumentare le opportunità di ricerca scientifica sulla causa e la cura della mielofibrosi, supportando la formazione di giovani ricercatori, divulgando la conoscenza della malattia fra i pazienti e i medici e promuovendo un’assistenza adeguata ai malati e alle loro famiglie. L’associazione si propone di perseguire tali finalità valorizzando le reti di ricerca italiana ed europea già operanti, ovvero il Rimm (Registro italiano della mielofibrosi con metaplasia mieloide), coordinato dal Laboratorio di epidemiologia clinica/ Centro per lo studio della mielofibrosi della Fondazione Irccs del Policlinico San Matteo di Pavia, la “Mpd Foundation”, un’organizzazione negli Stati Uniti che si occupa di pazienti con malattie mieloproliferative croniche, il consorzio LeukemiaNet, una rete di ricerca europea sulle malattie ematologiche maligne finanziata dall’Unità europea. e l’Ail (Associazione italiana contro le leucemie).

