Il 28 settembre si è svolta, nella sala comunale di Magliano in Toscana, l’assemblea degli iscritti e simpatizzanti del Partito democratico di Magliano in Toscana.
All’incontro, erano presenti il segretario dell’Unione comunale, Gabriele Canzonetti, e il segretario provinciale del Pd, Marco Simiani.
E’ stata analizzata ampiamente la situazione politica nazionale, regionale e provinciale. La discussione è proseguita in particolare sul rapporto tra Partito democratico e le altre forze politiche, anche alla luce dei risultati elettorali del maggio 2014 a Magliano.
“Palesi sono le criticità nei confronti di Sinistra Ecologia e Liberta che, da quando Matteo Renzi è diventato Presidente del Consiglio, riserva critiche e soprattutto attacchi maggiori di quelli provenienti dalle destre – spiega un comunicato dell’Unione comunale di Magliano –; di conseguenza, il rapporto fra Pd maglianese e la lista Viva Magliano Viva è andato nel tempo incrinandosi fino alla rottura, avvenuta nei fatti, nonché nei post e nelle dichiarazioni sulla stampa degli esponenti della lista, subito dopo l’inizio dell’anno e manifestatasi negli ultimi due attacchi al segretario di questa Unione Comunale, al quale volutamente non è stata data risposta. L’esperienza all’interno della lista civica Viva Magliano Viva deve considerarsi superata e nuovi obiettivi devono essere individuati dal Pd maglianese”.
“È emersa la necessità di allargare gli orizzonti del Pd anche a quei settori della società civile che per scelta rimangono fuori dalla politica, ma che tanto utili sono allo sviluppo del territorio e del paese – continua il comunicato -. Associazioni culturali, Pro loco ed associazioni sportive sono un tesoro per questo territorio e con le quali il partito non può non discutere. Il tutto dovrà essere fatto nel rispetto dei valori fondanti del Partito democratico, difendendoli a spada tratta anche dove superficialità o pensieri diversi fanno sì che vengano messi in pericolo”.
“Dalla discussione sono emerse le profonde ambiguità e contraddizioni che mettono in evidenza il comportamento dell’attuale amministrazione maglianese. L’obiettivo del Pd sarà quello di far emergere tali contraddizioni, già manifestatesi anche con alcuni interventi di Consiglieri di maggioranza durante l’ultima polemica sulle scuole di Maiano Lavacchio, dove si sono riconosciuti nei valori e nella storia delle culture politiche che hanno fondato il nostro partito. La proposta politica che il Partito democratico di Magliano farà nei prossimi mesi sarà quella di essere vicino ai cittadini e all’imprese, difendendo chi produce ricchezza, perché solo valorizzando chi produce potremmo aiutare la parte più debole della società – prosegue la nota -. La nostra opposizione a questa amministrazione sarà fatta con lo stesso profilo che ci vede governare nel Paese, in molti Comuni e Regioni d’Italia. Noi siamo di sinistra, ma applichiamo il metodo riformista, cioè quello di essere contro, se questo Comune farà proposte che noi riterremmo sbagliate, ma saremo d’accordo se invece saranno utili per i cittadini”.
“Dovrà essere allargata nuovamente la base degli iscritti, riportando il tesseramento ai livelli pre-congressuali e dovranno essere poste le basi per recuperare il consenso nel comune e nelle sue frazioni – termina il comunicato -; maggiore dovrà essere l’ascolto del partito nei confronti dei bisogni di tutti i cittadini, anche di quelli apparentemente lontani dal partito, cercando di essere al massimo inclusivi ed accogliere pensieri e sensibilità diverse, ma affini”.


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Speriamo che alle parole seguano i fatti.