Venerdì 16 ottobre, a partire dalle 15.30, nella sala 1° Maggio in via Repubblica Dominicana 80/G, la Funzione pubblica della Cgil grossetana ha organizzato un confronto sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego rispetto ai, quali proprio in questi giorni, Governo e organizzazioni sindacali hanno iniziato a discutere.
All’iniziativa – dal titolo “Blocco dei contratti, disordine istituzionale e controriforma: quale idea di pubblica amministrazione?” – partecipano Rossana Dettori, segretario generale della Fp Cgil nazionale, Alice D’Ercole, segretario generale della Fp Cgil Toscana, Cinzia Fiacchi, segretario generale della Fp Cgil Grosseto.
“Al rinnovo dei contratti si è arrivati grazie ad una sentenza della Consulta costituzionale ed il Governo si adegua con la previsione di una spesa di soli 300 milioni per i contratti, circa 10 euro di aumento lordo al mese, una elemosina ed un insulto dopo 5 anni di blocco – si legge in un comunicato della Funzione pubblica della Cgil di Grosseto –. Nella provincia di Grosseto sono circa 6.000 i dipendenti, tra pubblici e privati, cui si applica un Ccnl pubblico, che rappresentano quasi il 10% dei lavoratori dipendenti di questo territorio”.

