Ad un mese dal suo insediamento a Grosseto, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Massimo Nazzareno Bonfatti ha incontrato la stampa per tracciare un primo bilancio della sua esperienza nel capoluogo maremmano.
“Ho la fortuna di lavorare in una zona bellissima – ha dichiarato il Comandante –, il personale del Comando di Grosseto è ottimo e l’unica pecca che finora ho riscontrato è relativa ai mezzi in dotazione: sono un po’ vecchi. In ogni caso, disponiamo di una valida officina e di bravissimi meccanici e, grazie alla loro abilità, possiamo arginare questa problematica attraverso un’attenta manutenzione dei veicoli”.
Laureato in ingegneria idraulica, Bonfatti ha messo a frutto questa sua conoscenza accademica per pianificare le prime attività da quando, lo scorso settembre, è arrivato a Grosseto: “Abbiamo focalizzato l’organizzazione del nostro Comando soprattutto sulle emergenze meteo, instaurando una metodologia di lavoro in collaborazione con la Regione – ha spiegato il Comandante -. Monitoriamo attentamente i pluviometri dislocati in tutta la provincia e, quando uno di questi strumenti supera i 100 millimetri, scatta da parte nostra una procedura di emergenza, ancor prima che arrivino le richieste di soccorso da parte dei cittadini. In queste occasioni, è fondamentale essere tempestivi: un’azione rapida è essenziale per salvare le vite delle persone”.
“Inoltre, monitoriamo costantemente l’Ombrone, il Fiora e il Bruna – ha continuato Bonfatti –, prestando la dovuta attenzione anche ai pluviometri delle provincie limitrofe”.
“Ormai dobbiamo entrare nell’ottica che le condizioni metereologiche sono mutate profondamente rispetto al passato – ha concluso il Comandante -. Dobbiamo fronteggiare le bombe d’acqua che spesso hanno il potere di causare molti danni all’ambiente e alle persone. Proprio per questo, dobbiamo essere sempre più efficienti nell’ambito dei soccorsi ai cittadini”.

