Un soggiorno di relax di un’apparentemente normale, ma sicuramente benestante, famiglia del bresciano presso un’importante struttura alberghiera del Comune di Manciano si è trasformata nell’occasione per riempire la dispensa e rinnovare il servizio piatti e la biancheria di casa.
Teli per doccia, asciugamani, spugne da bagno, saponette, flaconi di sapone e balsamo, tazze da infusione e da caffè, teiere, barattoli di miele e di confettura di marmellata ed anche ombrelli sono parte di un elenco della “spesa” fatta da una 81enne, sua figlia di 55 anni ed il nipote di 60.
I tre, al termine della loro vacanza, avevano appena iniziato il viaggio di ritorno verso casa quando una pattuglia di una stazione dei Carabinieri dipendente dalla Compagnia di Pitigliano ha fermato la loro nuovissima Mercedes ad un normale posto di controllo.
La perquisizione
I militari, nonostante i documenti di guida e di circolazione fossero in regola, sono stati attirati dalla vista, all’interno dell’abitacolo, di un consistente numero di ombrelli tutti uguali e hanno deciso di procedere alla perquisizione che ha permesso di ritrovare il bottino.
La merce rubata, per un valore di circa 1.500 euro, è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario, che non si era accorto dell’ammanco, ma che ha subito sporto denuncia per furto.
Colpisce che la 55enne sia un medico e che con i tre viaggiasse anche il figlio 13enne di quest’ultima. I tre maggiorenni sono stati quindi immediatamente denunciati all’autorità giudiziaria. Il controllo eseguito dai Carabinieri rientra tra le numerose attività di prevenzione e repressione adottate dall’Arma per contrastare, in particolare, i furti e garantire ai cittadini il mantenimento di un alto livello di sicurezza.

