La Lega Nord di Grosseto commenta l’incontro sull’emergenza profughi organizzato dal Comune di Paganico e che si è svolto ieri.
“A prendere subito la parola, il sindaco Alessandra Biondi – si legge in un comunicato del Carroccio grossetano -. Il primo cittadino, venuto a conoscenza tramite la Prefettura dell’arrivo sul territorio di alcuni migranti, ha invitato a considerare possibile l’iter di accoglienza e integrazione, già messo in atto in altri paesi della Toscana e non solo. Iter che prevederebbe il coinvolgimento di queste ‘risorse’ all’interno di un sistema lavorativo”.
“Successivamente, Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso di Grosseto, ha sincerato che, all’interno della struttura in cui i migranti saranno ospitati, un ex asilo in località La Rugginosa, verrà effettuata una normale profilassi sanitaria per escludere malattie contagiose o eventualmente procedere a immediati ricoveri ospedalieri al Misericordia di Grosseto – continua il comunicato -. Lo stesso Boldrini ha poi legittimato il regalo di uno smartphone che verrà fatto agli stessi ospiti, spiegando che sarà necessario per far mantenere i contatti tra queste persone e i loro nuclei familiari rimasti nei paesi di origine. Certamente qualcosa di strano: se i presunti profughi sono scappati da zone di guerra, perchè il resto delle famiglie non ha fatto, per incolumità personale, la stessa scelta?”
“Tiziano Rombai, portavoce della Lega Nord Grosseto, ha quindi lecitamente domandato a chi vengano intestate le Sim degli smartphone in regalo, dal momento che gli immigrati si trovano sul nostro Paese senza documenti e senza soldi. Una grossa ingiustizia, ma ormai purtroppo si sa: dagli italiani, i gestori telefonici pretendono validi documenti per il rilascio delle schede telefoniche, oltre ad un pagamento che, solitamente, si aggira attorno ai 10 euro – sottolinea la nota -. Un’altra considerazione è poi stata fatta dai circa sessanta cittadini presenti alla riunione, su cui tutti in realtà dovrebbero riflettere: tali ‘risorse’ saranno libere di muoversi, spostarsi, lasciare la struttura ogniqualvolta lo vogliano, senza un controllo efficiente che monitori dove e cosa facciano. Qualora commettessero un qualsiasi tipo di reato, chi si assumerà la responsabilità? Quali misure verranno adottate? A questi ovvi dubbi di gestione, di sicurezza e di rispetto verso la collettività in cui gli immigrati verranno inseriti, Boldrini ha risposto, in maniera sbrigativa, affermando che semplicemente verrà loro rifiutato l’asilo politico”.
“La Lega ribadisce convintamente che, accogliere a scopo umanitario chi davvero scappa da guerre e da tutte le difficoltà effettive che queste comportano, sia un dovere morale e civile – termina il comunicato -. Mantenere e soddisfare chi invece non scappa da bombardamenti e raid, si chiama, semplicemente, speculazione”.
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