Un fine settimana completamente dedicato alle macchine agricole, 3.800 metri quadri di superficie espositiva, 40 espositori presenti, ingresso e parcheggio gratuiti.
Sono questi gli ingredienti della terza edizione di Amo!, la manifestazione realizzata ed organizzata da Grossetofiere, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre al polo fieristico di Grosseto al Madonnino.
L’iniziativa, nata da un’idea condivisa con le associazioni Unacma (Unione nazionale commercianti macchine agricole) e Federunacoma (Federazione nazionale costruttori macchine per l’agricoltura), che ha contributo alla realizzazione dell’evento concedendo il patrocinio e divulgando l’iniziativa ai propri associati del settore olivicolo, si articola in due distinte sezioni: Amousato! e Amoliva!
Amousato! vuole dare risposte concrete al mercato dei macchinari agricoli usati, che nelle vendite rappresentano in numeri di pezzi il doppio del nuovo, e che vede domanda ed offerta in forte fermento, soprattutto per quanto riguarda la necessità di ovviare alla messa a norma e ai nuovi interventi legislativi sulla revisione. Amousato! si rivolge principalmente all’Italia centrale, dove il sistema agricolo è molto frammentato ed il piccolo agricoltore non può permettersi l’acquisto di macchinari nuovi, e desidera soddisfare due diverse esigenze: quella dei rivenditori, per far conoscere il proprio parco macchine usate, e quella degli agricoltori, che necessitano di sostituire i propri macchinari obsoleti e usurati.
Amoliva!, invece, fa fronte all’esigenza del mercato di un evento face-to-face in grado di presentare le migliori tecnologie per la raccolta delle olive, proprio a ridosso della stagione dedicata a tale attività in Toscana, Umbria e alto Lazio.
“Amo! è una fiera unica nel suo genere, nata a tutti gli effetti a Grosseto e che vuole sviluppare il mercato dell’usato in un periodo di grave crisi economica per il settore agricolo – spiega il presidente di Grossetofiere Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. La scorsa edizione è stata un successo, se consideriamo che è stato venduto il 90% delle macchine usate esposte, mentre quest’anno proponiamo una manifestazione in crescita: lo spazio espositivo è infatti aumentato del 10%, mentre gli espositori sono 10 in più rispetto al 2014”.
“Siamo inoltre orgogliosi di aver instaurato una partnership con Eima (Esposizione internazionale di macchine agricole, ndr), un colosso internazionale per quanto riguarda questo settore e che ha dato un contributo importante a livello organizzativo – continua Vivarelli Colonna -. Ringrazio anche Cia, Confagricoltura e Coldiretti per aver investito su questa iniziativa. Sappiamo che c’è molta attesa per l’arrivo di Amo! al Madonnino e non vediamo l’ora di iniziare”.
“Amo! non è una manifestazione che dà utili a Grossetofiere, ma è un’iniziativa organizzata con l’obiettivo di fornire servizi agli agricoltori e alle loro aziende – sottolinea Carlo Pacini, direttore di Grossetofiere -. Ci auguriamo che questo evento possa diventare in futuro un progetto pilota da esportare nei vari centri fieristici nazionali, in modo tale che possa coinvolgere agricoltori di altre regioni italiane che sono impossibilitati a venire a Grosseto per motivi di costi relativi ai trasporti delle loro macchine”.
“Amo! è un’iniziativa fondamentale anche per dare ossigeno ai concessionari di macchine agricole in un periodo di forte crisi economica – dichiara Marco Acerbi, direttore generale di Eima e direttore uffici eventi di Federunacoma – e in cui il mercato delle macchine nuove sta andando a rilento. Questa manifestazione sta registrando una crescita esponenziale e abbiamo pensato di aggiungere in fiera anche l’usato dell’olivicoltura perché riguarda un settore trainante dell’economia maremmana e perché siamo a ridosso della raccolta. Inoltre, nei prossimo anni, pensiamo di organizzare all’interno di Amo! anche una serie di iniziative per valorizzare l’olio”.
Amo! è quindi una fiera mirata e altamente specializzata, la cui formula ha premiato nelle scorse edizioni gli sforzi organizzativi di Grossetofiere e soprattutto le aziende che hanno creduto nel progetto. Il consenso ottenuto dagli espositori dimostra ancora una volta come le manifestazioni fieristiche organizzate nel centro fiere del Madonnino funzionino e rappresentino un importante sostegno all’imprenditoria locale.
Nella foto, da sinistra: Carlo Paacini, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Marco Acerbi

