“Il Parco Centrale resterà chiuso ancora per molto tempo, nonostante il sindaco Andrea Benini avesse annunciato la sua inaugurazione per la scorsa primavera”.
A sostenerlo è Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Follonica.
“Di mesi ne sono passati tanti e adesso veniamo a sapere, come ha dichiarato lo stesso sindaco, che è il Patto di stabilità a bloccare i lavori del Parco, facendo slittare così l’apertura dell’area mercatale e dell’arena spettacoli che hanno preso il posto del vecchio ippodromo – spiega Marrini –. Eppure il Patto di stabilità, che blocca le spese delle pubbliche amministrazioni, c’è tutti gli anni e non è certo una novità. E allora, cos’è accaduto? Forse la giunta si era dimenticata di questi limiti, lanciandosi in promesse che ovviamente non sono state poi mantenute, come troppo spesso avviene?”.
“Il risultato, comunque, è sotto gli occhi di tutti: il Parco Centrale, sulla cui funzionalità da tempo nutriamo forti dubbi, è rimasto un cantiere per tutta l’estate e lo sarà fino alla fine dell’anno, data entro cui il taglio del nastro dovrà arrivare obbligatoriamente, pena la perdita dei finanziamenti ottenuti dal Comune di Follonica per la riqualificazione della zona – continua il capogruppo di Forza Italia -. Intanto, apprendiamo dalla stampa che è prevista per sabato 10 ottobre l’inaugurazione della Fonderia 1, altro stabile della città-fabbrica ristrutturato grazie ai fondi Piuss. Sappiamo che all’interno dell’edificio troverà spazio un’ampia area espositiva che il Comune di Follonica gestirà nell’ambito del polo culturale, che comprende anche la fonderia-teatro Leopolda, il museo Magma e la biblioteca della Ghisa”.
“Manca un mese alla data dell’inaugurazione e le forze politiche di opposizione e la città non sono ancora state informate dei programmi della giunta di centrosinistra: quali sono? Come intenderà gestire l’amministrazione del Golfo questa struttura? C’è già un calendario di eventi da ospitare? La Fonderia 1 aprirà e subito dopo chiuderà per l’inverno come era stato fatto per la Leopolda? Intanto, la giunta di Andrea Benini continua a non rispondere alle richieste di chiarimenti che Forza Italia aveva avanzato in merito alla sostenibilità economica di tutte queste opere che, una volta realizzate, dovranno essere gestite con le risorse presenti nelle casse comunali – conclude Marrini -. Ben vengano gli investimenti sulla cultura, ben vengano edifici adeguati a ospitare grandi iniziative: l’importante, però, è che alla fine i conti tornino. Ed è compito dell’opposizione controllare che questo avvenga”.

