Home GrossetoFesta dell’Unità: il ruolo dell’Isgrec e il futuro dell’Italia in Europa nel programma di venerdì 11 settembre

Festa dell’Unità: il ruolo dell’Isgrec e il futuro dell’Italia in Europa nel programma di venerdì 11 settembre

di Redazione
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Venerdì 11 settembre, alla Festa dell’Unità di Grosseto, protagonista l‘Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, con l’incontro “L’Isgrec, risorsa culturale per il territorio: prospettive e strategie per uno sviluppo di rete”.

Partner dal 2015 dell’European memories observatory, l’Isgrec ha sempre mostrato una vocazione per il lavoro culturale di rete, collabora con istituzioni italiane ed europee, propone iniziative e servizi culturali  su tutto il territorio della provincia di Grosseto; partecipa a progetti in collaborazione con istituti regionali e nazionali associati all’Insmli.

L’appuntamento è alle 18.30, all’Angolo de l’Unità, per discutere del contributo che l’Istituto potrà dare al territorio in futuro. Parteciperanno Giovanna Stellini, assessore alla cultura del Comune di Grosseto, Arsenio Carosi, assessore ai trasporti del Comune di Grosseto, Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Luciana Rocchi, direttrice dell’Isgrec. Coordina Enrico Pizzi, introduce Marco Donati, presidente della direzione del Pd di Grosseto.

Alle 21, Nicola Danti, europarlamentare del Pd, insieme a Dario Parrini, segretario del Pd Toscana, nell’incontro “Italy for Europe”, parleranno del futuro dell’Italia in Europa in un momento delicato come quello attuale. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Alberto Celata.  The last comment sarà affidato a Fosco Tosti, imprenditore.

L’incontro sarà un’occasione da non perdere per fare il punto sulle opportunità che l’Europa può offrire a cittadini, imprese e amministrazioni locali.

La tutela del “Made in”, in particolare, è stata una delle principali aree di azione di Danti in questo primo anno da parlamentare europeo. Ma non solo: si parlerà del rinnovato ruolo dell’Italia sul piano continentale e si proverà ad individuare nuove sinergie tra territori ed istituzioni comunitarie. Non potranno mancare, naturalmente, anche i richiami all’attualità politica nazionale e internazionale.

Nello Spazio Spettacoli, alle 22, si esibirà l’Apocrifa Orchestra, l’originale tributo a Fabrizio De Andrè, con Riccardo Nucci, Francesco Ceri, Paolo Batistini, Riccardo Butelli, Gianni Rubolino e Paolo Cellini. L’Apocrifa ripercorre in maniera originale la discografia di Faber, con interpretazioni personali ed emozionanti.

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