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“Alice nel paese delle meraviglie”, che rimane uno dei capolavori assoluti della letteratura di tutti i tempi, compie 150 anni e non mostra segni di invecchiamento; anzi, parrebbe essere stato scritto da un autore contemporaneo se ne esistesse uno capace di tanta qualità.
Il Festival internazionale di letteratura resistente di Pitigliano compie 14 anni (il primo fu dedicato agli scrittori analfabeti: un cocciaio, un tombarolo, un carbonaio e una contadina) per riaffermare in tutta la sua qualità il cammino editoriale e culturale di Stampa alternativa e soprattutto la sua originalità e adeguatezza ai tempi in cui viviamo.
In onore di “Alice nel paese delle meraviglie” e dei suoi freschi 150 anni, l’organizzazione, affidata all’associazione culturale Strade Bianche, ha previsto un “cartellone” di iniziative, da venerdì 11 a domenica 13 settembre, tanto fitto quanto variegato e sorprendente, naturalmente gratuito come sempre.
Il programma
Ecco il programma del Festival:
venerdì 11 settembre:
- ore 17 – Teatro Salvini di Pitigliano: “Alice a quel paese”, spettacolo per bambini di Peso Specifico Teatro. Uno spettacolo in cui la musica è protagonista e il ritmo determina lo svolgersi del testo. Chopin e Mozart cantati e danzati, rime baciate, filastrocche musicate, entrate ed uscite, tutto costruito con un linguaggio estremamente semplice e allo stesso tempo aperto ad una possibile sperimentazione. Una reinterpretazione contemporanea del testo di Carroll con giochi di specchi e di ombre che non tradisce la sua natura originale legata alle atmosfere del sogno, ed è rivolta ad un pubblico dai cinque agli ottant’anni;
sabato 12 settembre:
- ore 15 – Teatro Salvini di Pitigliano: replica di “Alice a quel paese”;
- ore 21 – Palazzo Orsini di Pitigliano: performance musicale del Quartetto Athanor. Athanor è un quartetto che propone una musica improvvisata che scaturisce dall’incontro di quattro forti personalità. Il curriculum di ogni musicista è radicato in vari ambiti, come la musica contemporanea, il progressive e il free jazz più radicale. L’insieme di queste esperienze porta la materia sonora in un ambito difficilmente qualificabile, affascinante, estremamente comunicativo ed evocativo, grazie al suono ancestrale delle due percussioni e la forza emotiva che scaturisce dagli archi. Si esibiranno Steve Hubback (metalli, percussioni), Stefano Pastor (violino), Davide Merlino (vibrafono) e Antonio Bertoni (contrabbasso);
domenica 13 settembre:
- ore 11 – Sede associazione Strade Bianche: “Beati scrittori di qualità”. Presentazione e incontro con gli autori dei Millelire “Bianciardi d’essai” e “Notte a Gaza”. Marcello Baraghini, fondatore e direttore editoriale di Stampa alternativa, dialoga con gli autori di due degli ultimi arrivati nella collana Millelire: Irene Blundo, scrittrice e giornalista grossetana, è autrice di “Bianciardi d’essai”, excursus sulla vita a Grosseto del grande narratore, particolarmente incentrato sul Circolo del cinema di cui era il principale animatore, nei racconti dei suoi amici e collaboratori dell’epoca. Niccolò Rinaldi, ex parlamentare europeo, scrittore e responsabile dell’informazione dell’Onu in Afghanistan, è autore di “Notte a Gaza”, un diario della sua esperienza in Palestina che ci dona un’immagine priva di stereotipi, reale e quotidiana di una delle più grandi tragedie del nostro tempo;
- ore 21.30 – Palazzo Orsini: “Alice fritta”, Cooking DJ Set con Don Pasta. Daniele De Michele, alias Don Pasta, chiude il Festival con una performance multimediale in cui ci si lascia andare all’emozione del cibo, ai suoi profumi, colori, le sue forme, i suoi aromi. Il dj set è speziato di sonorità del mondo intero, tra il funk, il reggae, il Sud America e la Londra meticcia. Durante la serata, verrà presentato il nuovo progetto editoriale di Daniele De Michele, già autore per Stampa alternativa del libro “La Parmigiana e la Rivoluzione”, e Marcello Baraghini: “Solitude, Alice in fuga da Centocelle”, un romanzo musicale collettivo che già dal primo capitolo, on-line sul sito di Strade Bianche all’indirizzo http://stradebianchelibri.weebly.com/solitude, leggibile e scaricabile gratuitamente, verrà costruito con il contributo dei lettori che, sul sito e sulla pagina fFcebook “Solitude”, potranno commentare, collaborare e proporre idee liberamente e senza iscrizioni sia per quanto riguarda la parte narrativa che per quanto riguarda la colonna sonora, integrata nel testo. Il libro completo, così costruito, verrà presentato durante il 15° Festival internazionale di letteratura resistente a settembre.
La mostra
Ad arricchire Alice a Pitigliano si è proposto l’artista acese Matteo Raciti con la sua mostra “Lampare”, che verrà inaugurata giovedì 10 settembre, alle 18, nei locali dell’associazione culturale Strade Bianche in via Zuccarelli 25, dove sarà visitabile fino a giovedì 17 settembre.
Lampara è il nome della tradizionale lampada che i pescatori usano durante la notte per andare a pesca. Ogni lampara prende vita attraverso la modellazione di elementi naturali e materiali poveri con la tecnica del cartone romano, utilizzato in Sicilia per la realizzazione dei tradizionali carri in cartapesta dei carnevali di Acireale, Sciacca e Palazzolo Acreide, che, mescolati alla luce, creano un’atmosfera unica e magica.

