Coldiretti Grosseto ha istituito la consulta per il settore della zootecnia.
La Maremma, da sempre, a livello di capi e produzione, rappresenta nel settore zootecnico lo zoccolo duro in termini di numeri.
“Anche per questo – ha dichiarato il direttore di Coldiretti Grosseto, Andrea Renna – abbiamo ritenuto giusto istituire la consulta, così come abbiamo fatto per altri settori produttivi importanti come il vino e l’olio. Non si tratta di consessi per attribuire posizioni a nessuno, tanto è vero che i componenti sono e resteranno tutti sullo stesso piano e, a macchia di leopardo, rappresentano le varie zone del territorio maremmano. La volontà della consulta, istituita per ora per il settore ovino, è quella di continuare il lavoro portato avanti da Coldiretti per i danni da ibridi, predatori e lupi nel territorio. Nelle prossime settimane verrà ampliata anche con la presenza degli allevatori di latte e carne, dove le criticità, seppur diverse, esistono e non sono di poco conto”.
I componenti della Consulta
I componenti che hanno costituito la consulta sono gli allevatori Virgilio Manini, Fabio Toccaceli, Angelo Marzocchi e Giampietro Goddi. A questo primo gruppo, si aggiungeranno anche altri imprenditori di varie zone della nostra provincia del settore ovino.
Dopo l’incontro con l’assessore regionale Marco Remaschi, avvenuto lo scorso 10 luglio (in concomitanza con incontri simili tra Coldiretti e i referenti istituzionali delle Regioni dove insistono le criticità per cinghiali, ibridi e altri animali); dopo la consegna del documento in Prefettura (in concomitanza con le altre province toscane) e dopo la raccolta delle firme a sostegno del documento contro i danni da fauna, l’istituzione della consulta rappresenta il binario per continuare a monitorare la grave situazione.
“Ora però – hanno dichiarato Viaggi, Neri e Renna (nella foto) – dobbiamo tenere alta l’attenzione su queste problematiche che non sono affatto terminate. Per le catture abbiamo chiesto all’assessore Remaschi di far sì che siano presenti gli allevatori. Per i danni pregressi certificati abbiamo uno sportello legale già attivo e stiamo procedendo con la raccolta del materiale utile da consegnare in Regione per aprire tale vertenza. Su questi argomenti, anche tramite la nostra sede regionale, ci stiamo muovendo per dare certezza agli allevatori”.

