Si è nuovamente riunita in questo pomeriggio l’Unità di crisi presso la Sala Operativa Unificata di Protezione Civile, presieduta dal viceprefetto Vicario Luigi Manzo, per un aggiornamento sull’evolversi delle conseguenze connesse alle avversità meteo verificatesi sul territorio della provincia nelle decorse ore.
Si è preso atto che la situazione del fiume Ombrone appare in costante netto miglioramento; in particolare, l’attesa ondata di piena che ha attraversato la tratta corrispondente all’idrometro del “Berrettino” è già in lieve regressione, ferma restando la necessità di un costante monitoraggio che proseguirà per tutta la notte prima che sia disposta la chiusura formale del servizio di piena.
La viabilità generale si connota per un ritorno alla normalità, salvo alcune strade, che risultano ancora interdetti totalmente o parzialmente alla circolazione:
– SP 124 “Belagaio”
– SP 159 “Scansanese”
– SP 30 “S. Mariae”
– SP 136 “Lattaia”
– SP 79 “Poggio alla Mozza”
– SP 140 “Leopoldina”
Sono in corso le attività di ripristino attraverso la rimozione di fango e materiale vario, che presumibilmente potranno determinare la riapertura al traffico delle suddette strade nelle prossime ore.
E’ stato inoltre effettuato un punto di situazione della tratta di costa interessata dalla presenza di tronchi d’albero veicolati dall’Ombrone e trascinati a riva dalla corrente marina. Già dalle prime ore della serata saranno avviate a cura del Comune di Grosseto le relative operazioni di sgombero per consentire il prosieguo delle attività turistico balneari presenti nella zona interessata.
Anche nel Comune di Civitella Paganico, particolarmente colpito dagli eventi meteo avversi, la situazione ritorna progressivamente alla normalità.
Permangono criticità sulla SP “Leopoldina”, ove sono tuttora in corso da parte della Provincia di Grosseto attività di ripristino, che probabilmente già in serata consentiranno la riapertura al traffico, con probabile modalità a circolazione alternata.
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