«Guai se si dovesse sacrificare la tutela di un ecosistema delicato e prezioso come la laguna di Orbetello sugli altarini delle burocrazie e del rimpallo di competenze. Vogliamo chiarezza e impegni pianificati a ogni livello istituzionale da parte di tutti gli attori coinvolti nella gestione del sistema-laguna».
Lo afferma il coordinatore provinciale di Forza Italia a Grosseto, Sandro Marrini, pronto a battersi affinché la terribile morìa verificatasi nelle scorse settimane non finisca nel dimenticatoio delle ferie d’agosto.
«In Regione – ricorda Marrini – il Capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai ha presentato ben due interrogazioni su quanto accaduto a Orbetello e non vediamo l’ora di avere le risposte a quei quesiti. Abbiamo chiesto e ottenuto lo stato di calamità, certo, ma non possiamo fermarci qui. Non dopo che è venuto fuori che i biologi già nella scorsa primavera avevano segnalato l’innalzamento termico delle acque lagunari e altri problemi legati al carico organico delle masse vegetali, alla riduzione dell’ossigeno disciolto nella notte, tutte situazioni che il basso livello delle acque non aiutava di sicuro. Il comitato scientifico, a quanto risulta, si era anche spinto a chiedere una manutenzione degli impianti che consentisse di essere pronti ad affrontare l’estate. Ebbene: cosa è stato fatto? Cosa è mancato? Le risorse erogate erano adeguate al bisogno ambientale?»
Ma Marrini guarda avanti, verso la sicurezza del futuro della laguna di Orbetello: «Dagli enti interessati alla gestione della laguna vogliamo per il futuro un dettagliato planning di interventi necessari, di quelli previsti e delle risorse che assorbiranno, con tanto di informazioni sulla loro effettiva disponibilità di cassa. Vogliamo che tutto sia reso pubblico e trasparente, in maniera che i cittadini siano messi in condizione di verificare i vari passaggi operativi a tutela dell’ambiente lagunare, ma anche del circuito economico che esso genera sul territorio».

