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Terzo anniversario dell’incendio della pineta: Marina ospita un concerto per non dimenticare

di Redazione
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Martedì 18, agosto, alle 21.15, la chiesa di Marina di Grosseto ospiterà il concerto lirico per la pineta, a tre anni di distanza dal tremendo incendio che ha devastato la pineta della frazione del capoluogo maremmano.

Questo è il terzo concerto lirico che dedichiamo alla pineta, alla quale mi sento legata profondamente – dichiara il soprano Antonella Biagioni, nel terzo anniversario del grande incendio che ne ha distrutto 55 ettari. Sono lieta di offrire la voce insieme ad altri cantanti del posto, come Silvia Striato, soprano di Marina, e Luana Viciani, mezzosoprano grossetano, che ringrazio di cuore, accanto ad un pianista accompagnatore di tutto rispetto, il Maestro Matteo Andreini, con arie e duetti di Mozart, Verdi, Schubert e altri artisti”.

L’incendio, oltre a cambiare il panorama all’ingresso della località balneare, ha costretto cittadini e istituzioni ad interessarsi più da vicino delle sorti e della preziosità di questo “bosco”, evidenziando posizioni talvolta anche distanti e contrastanti. “La pineta litoranea del Tombolo grossetano rappresenta un bene comune della collettività, da preservare per le prossime generazioni. Un bene da conoscere nelle sue peculiarità e da valorizzare al massimo” spiega Fausto Corsi, forestale e ornitologo maremmano.

E’ quello che da tre anni un gruppo di cittadini, con il contributo di accademici, ornitologi, naturalisti, botanici e semplici appassionati, comprese associazioni storiche come il Wwf, sta cercando di fare, diffondendo conoscenze naturalistiche e cercando sistemi selvicolturali eco-sostenibili.

Pochi sanno che il tratto di pineta che va dal fosso di San Rocco  a Castiglione è il più antico in assoluto – continua Fausto Corsie vi sono fonti scritte e certe che ne testimoniano l’esistenza dal 1300, anche se il pino domestico era già presente nel culto e nella cultura degli Etruschi e dei Romani e la pigna appare rappresentata in cippi funerari. La pineta Graducale, quella del Parco della Maremma, invece è di origine più recente e risale all’impianto lorenese”.

Sì, una delle più antiche è proprio la pineta dove molti da ragazzi hanno giocato con la bici sulle montagnette russe, ignorando serenamente che fossero “dune fossili” protette dalla Direttiva Habitat europea.

Quest’anno – prosegue Antonella Biagionici rincuorano i temi della magnifica ‘Enciclica sulla Casa comune’, che Papa Francesco ha recentemente pubblicato, esortando ognuno di noi, governi compresi, ad una ‘conversione ecologica’ e che saranno amplificate con brani scelti durante la serata, introdotta da Don Patrizio Corbelli. Il Papa, oltre a sottolineare l’urgenza di dedicarci alla custodia dell’ambiente, parla della necessità di preservare gli ‘ecosistemi’, la biodiversità, accostandoci alla natura con amore e spirito di meraviglia, sul modello di San Francesco. E la pineta è appunto un prezioso ecosistema, non un semplice insieme di pini”.

Gli ospiti

Come nelle precendenti edizioni, sono previsti brevi interventi di due ospiti: Paolo Stefanini, forestale dell’Ufficio aree protette della Provincia di Grosseto, che illustrerà alcune indicazioni di “Conservazione delle pinete litoranee e dei Siti di importanza comunitaria”, e Franco Tassi, ecologo, giornalista, ricercatore e direttore “storico” del Parco d’Abruzzo, che da decenni è impegnato nello studio delle pinete maremmane dal punto di vista ecologico, paesaggistico, faunistico, biogeografico e nella loro conservazione, che illustrerà il tema “L’ecosistema della pineta e dell’ambiente dunale: complessità e aspetti critici”.

’Pineta, bene comune’ è il titolo del progetto partecipativo che è stato appena approvato dalla Regione Toscana, un percorso della durata di sei mesi, a partire da inizio settembre, che vedrà coinvolti cittadini residenti e non, e tutti i portatori di interessi pubblici e privati di 3 comuni: Grosseto, Castiglione della Pescaia e Magliano in Toscana, comprese alcune amministrazioni che hanno già dato la loro adesione. Il fine è avvicinare quanti più cittadini e realtà possibili alla pineta, per la costituzione di un tavolo permanente di amministrazione e governo della pineta da Castiglione all’Uccellina, che sia condiviso il più possibile, e non solo delegato ai tecnici di turno”, spiega Ugo Corrieri, responsabile del progetto partecipativo.

La serata sarà accompagnata da immagini dell’incendio, di specie animali tipiche e rare, di orchidee spontanee e altre eccellenze delle nostre preziose pinete, che non tutti conoscono.

Oltre ai vari professionisti, a singoli cittadini, alla parrocchia di Marina e alle numerose associazioni che hanno offerto la loro collaborazione per l’allestimento dell’evento, gli organizzatori ringraziano in modo particolare la Pro Loco della frazione grossetana per il sostegno all’iniziativa e il noleggio del pianoforte.

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