“Il Presidente Rossi ed il Governo Renzi hanno deciso di spedire in Maremma tonnellate di rifiuti della Calabria per risolvere la cronica incapacità di politici che hanno rovinato i loro territori riducendoli a discariche a cielo aperto. Renzi, Rossi ed il Pd dimostrano disprezzo per la nostra Regione. Impongono che termovalorizzatori ed inceneritori del Granducato diventino impianti strategici di interesse nazionale per essere autorizzati a farli funzionare al massimo della loro capacità termica per smaltire quello che il Sud per negligenza ha accumulato negli anni“.
Lo dichiara la Lega Nord di Grosseto in una nota, una volta appresa la notizia che fino a 482 tonnellate al giorno di rifiuti calabresi potrebbero arrivare a Grosseto a settembre e a Civitella Paganico, ad agosto ed a settembre (delibera della Giunta regionale toscana del 4 agosto 2015, n. 817).
“Il Governo tenta di cancellare le vergogne presenti in Calabria, dove negli anni non si sono costruiti impianti di smaltimento, le discariche sono stracolme e interi quartieri sono invasi di maleodorante e pericolosa spazzatura. È inaccettabile che la Maremma, che nel corso degli anni ha costruito un virtuoso sistema di raccolta differenziata con adeguati impianti di smaltimento, debba diventare la nuova e legalizzata pattumiera d’Italia e, dunque, subire i problemi e l’inquinamento dovuti ai numerosi mezzi di trasporto e all’arrivo di montagne di rifiuti esterni della cui qualità non c’è garanzia. Siamo pronti a portare la vicenda in Consiglio regionale con Elisa Montemagni, una dei sei Consiglieri regionali del nostro Movimento, ed a manifestare davanti ai siti“, prosegue la nota del Carroccio.
“Senza nessun vantaggio economico per i grossetani, Leonardo Marras per la Provincia e Giovanni Lamioni quale ex Presidente dell’Ato rifiuti hanno sottoscritto lo scellerato patto con i gestori che ha inchiodato i Comuni maremmani alla società Futura, gestore dell’impianto delle Strillaie“, chiosa il Consigliere comunale grossetano della Lega Mario Lolini.

