Table of Contents
Ha avuto rapporti sessuali con un minorenne in cambio di soldi e di numerosi regali.
Il protagonista è un uomo, indagato per i reati d’induzione alla prostituzione minorile, atti sessuali con minorenni e detenzione di materiale pornografico con minori.
La vicenda
La vicenda è partita alla fine del 2013, quando un ragazzo maggiorenne si è rivolto alla Squadra Mobile della Questura di Grosseto per sporgere querela nei confronti di un conoscente di età avanzata.
Secondo quanto raccontato dal giovane, l’uomo avrebbe avuto con lui numerosi rapporti sessuali, iniziati quando il ragazzo aveva ancora tra i 13 e i 14 anni, in cambio di soldi e regali.
Le indagini
A quel punto, la macchina investigativa della Polizia si è immediatamente messa in moto: dalle indagini è stato accertato che anche il fratello minore del giovane era stato oggetto di attenzioni a sfondo sessuale da parte dell’uomo che, in una circostanza, avrebbe anche scattato delle foto alle parti intime del più grande dei due fratelli, dopo avergli mostrato del materiale dal contenuto pornografico, poi sequestrato nel corso della perquisizione effettuata su delega dell’autorità giudiziaria nell’abitazione del soggetto indagato.
Le indagini della Mobile, svolte anche con l’ausilio della tecnologia, hanno confermato in pieno l’ipotesi investigativa, consentendo di individuare anche altri soggetti, ormai adulti, che nel corso del passato erano stati oggetto di analoghe attenzioni da parte dell’uomo.
Di fronte a questi indizi schiaccianti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, competente per materia in merito al reato di induzione alla prostituzione minorile, a seguito degli esiti d’indagine depositati, ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari, che è stato notificato dalla Squadra Mobile all’indagato.
Tutti i fatti contestati all’indagato sono avvenuti nel territorio di Grosseto.

