E’ stata approvata all’unanimità la mozione portata in Consiglio regionale da Sì Toscana a Sinistra su proposta di Sel Grosseto, con la quale si chiedeva alla Regione di intervenire per rispondere al disastro nella laguna di Orbetello, dichiarando innanzitutto lo stato di calamità ed impegnandosi per una strategia complessiva volta a ricostituire l’habitat naturale della laguna e per una gestione efficace della stessa che coinvolga in modo trasparente direttamente tutti i livelli istituzionali.
“A Orbetello – dichiara il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori – è in corso una catastrofe ambientale, con tonnellate di pesci morti per mancanza d’ossigeno nell’acqua, mancanza dovuta alle temperature molto alte, di oltre trentaquattro gradi. Un evento che ha messo in ginocchio una zona fragile e un’economia, quella della coltura ittica, insediatasi da decenni, che ora conta decine di milioni di euro di danni“.
“Proprio per questo abbiamo presentato in Consiglio Regionale una mozione per fare fronte a questa calamità con urgenza e siamo soddisfatti di avere avuto la condivisione e il contributo sul testo di tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e opposizione – continua Fattori -. Oltre alla necessaria dichiarazione dello stato di calamità e alla solidarietà alla comunità locale, serve da oggi una strategia complessiva volta a ricostituire l’habitat naturale della laguna, a bonificare le aree invase dalle alghe, a tutelare la costa di Giannella e Feniglia e dunque anche la stagione turistica. Per fare tutto ciò auspichiamo un reale coordinamento tra i vari livelli istituzionali, statali, regionali e degli enti locali, con lo stanziamento di fondi certi“.
“Certo è da ricordare che molti dei problemi – prosegue l’esponente della Sinistra – vengono da lontano: cosa è stato fatto durante il lungo periodo del Commissario straordinario, sotto la responsabilità diretta dell’allora Ministro Matteoli?. Di certo si sono spesi tanti, troppi soldi, ma non si sono realizzate opere importanti, come i canali interni“.
“Una riflessione, infine, di carattere generale: la temperatura record della nostra laguna in questi giorni è stata pari solo a quella del Mar Mediterraneo tra Libia ed Egitto, ovvero una zona molto più a sud – conclude Fattori -. Il problema principale deriva quindi dai cambiamenti climatici, ma nessuno lo nomina nel dibattito. A dicembre, nella Cop 21 di Parigi, Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, o si prenderanno decisioni serie e concrete in fatto di clima o le calamità naturali saranno sempre più la normalità“.
“E’ un grande risultato per il quale dobbiamo ringraziare i consiglieri comunali di Sì Toscana a Sinistra Paolo Sarti e Tommaso Fattori – commenta il coordinatore provinciale di Sel Grosseto, Marco Sabatini -, così come apprezziamo l’emendamento inserito durante la discussione per chiedere attenzione per le attività turistiche di Giannella e Feniglia. Prendiamo, però, atto di come sia stata eliminata dal testo tutta la richiesta di approfondimento su quello che (non) è stato fatto durante la gestione del Commissario, dando seguito ad una modifica avanzata dalla destra e accolta pur di arrivare ad una approvazione all’unanimità“.
“Non possiamo non notare – prosegue Sabatini – che il Pd avrebbe avuto i numeri per far approvare il nostro testo originario. Evidentemente la proposta della destra ha fatto comodo anche ai democratici, restii a collaborare con la sinistra, ma sempre disposti a strizzare l’occhio dall’altra parte. La nostra battaglia però non si ferma qui. Andremo avanti per far sapere a tutti i cittadini cosa non è stato fatto durante la gestione del Commissario. Attendiamo la risposta in Parlamento all’interrogazione della senatrice di Sel Alessia Petraglia e a quella che nei prossimi giorni verrà presentata in Regione. Non è nascondendo la testa sotto la sabbia che, in futuro, si tenterà di prevenire disastri come quello che in queste settimane sta soffrendo Orbetello“.

