Coldiretti scende in campo in nome della solidarietà e tende la mano alla Caritas grazie a Campagna Amica.
Stamani, infatti, è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’associazione grossetana diretta da Andrea Renna e la Caritas diocesana: secondo i termini dell’accordo, i prodotti in eccesso e più facilmente deperibili, rimasti invenduti durante i mercati di Campagna Amica di Grosseto, in programma ogni martedì e sabato, saranno donati alla mensa della Caritas del capoluogo maremmano.
Un messaggio importante per far sì che possa essere combattuto lo spreco alimentare e sia possibile instaurare una cultura che promuova il sostentamento dei più bisognosi e il rispetto del cibo, attraverso un gesto semplice, ma di grande solidarietà.
“Da sempre, la nostra associazione si ispira ai principi della Chiesa – spiega il direttore della Coldiretti di Grosseto, Andrea Renna – e questo protocollo non fa altro che confermare la nostra missione sociale a servizio del territorio. L’accordo è soltanto il punto di partenza di una stretta collaborazione fra Coldiretti e la Diocesi di Grosseto per organizzare in futuro altre iniziative di solidarietà. Nell’anno dell’Expo, dedicato alla corretta alimentazione, ci è sembrato doveroso siglare questo protocollo per dare una mano a chi ha più bisogno di noi”.
“Ringrazio la Coldiretti non solo per questo protocollo, ma anche per il rispetto e l’attenzione che nutre verso chi lavora la terra e fa dell’agricoltura una professione – sottolinea il vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni -. L’accordo che abbiamo sancito si sposa perfettamente anche con l’ultima enciclica di papa Francesco, in cui il Santo Padre affronta il tema della custodia della terra come forma di tutela dei poveri”.
“Questo accordo – dichiara Francesco Viaggi, presidente della Coldiretti di Grosseto – rafforza la vicinanza della nostra associazione ai cittadini e consolida il nostro compito di tutelare il territorio maremmano. L’agricoltura è anche un servizio sociale e l’accordo con la Caritas non fa altro che ribadire questo concetto”.
“Il protocollo – chiosa don Enzo Capitani, direttore della Caritas di Grosseto – è il naturale proseguimento della vicinanza che Coldiretti dimostra alla nostra terra. D’altronde, da millenni la Chiesa e la campagna vanno avanti insieme nell’ottica di un’armoniosa e proficua custodia del Creato”.

