“Valorizzare i cittadini e le professionalità che la nostra sanità può vantare”.
Sono questi i propositi di Enrico Desideri, nuovo commissario dell’Asl di area vasta che comprende Grosseto, Siena e Arezzo.
“Per me è un piacevole ritorno a Grosseto, anche se mi attende una sfida impegnativa che voglio affrontare in perfetta sintonia con le istituzioni”, dichiara Desideri.
Il 30 luglio, il nuovo commissario incontrerà i sindaci dei 28 comuni maremmani nella conferenza provinciale.
“I sindaci rappresentano i cittadini ed è fondamentale che abbiamo un ruolo di primo piano nell’Asl di area vasta – spiega Desideri -. Un’altra figura importante in questo nuovo organismo è rappresentata dai professionisti: medici, infermieri, ma anche tutti quelli operatori del sociale di cui è ricca la Maremma. Il nostro impegno maggiore sarà quello di far coesistere e collaborare fra loro tutte queste figure, anche per abbattere quelle perplessità che la riforma della sanità ha destato in chi lavora in questo settore”.
Desideri entra poi nello specifico di quello che sarà il suo modo di svolgere il ruolo di commissario: “L’idea guida è quella di creare reti orizzontali fra gli ospedali per valorizzare il personale, ma anche legami fra i vari nosocomi e il territorio – sottolinea -. Il cittadino deve sentirsi al centro del sistema sanitario, anche grazie al supporto delle tecnologie informatiche. Lavoreremo con entusiasmo per poter smentire quella sensazione che serpeggia fra la gente, secondo la quale ogni riforma porta in sé una riduzione dei servizi. Non nascondo che i pesanti tagli dello Stato alla sanità ci impongano di lavorare con risorse ridotte rispetto al passato, ma la mia esperienza ad Arezzo mi ha insegnato che se si lavora bene, si risparmia e la buona sanità costa meno. Per quanto mi riguarda, poi, assicuro la mia presenza a Grosseto per due giorni a settimana”.
Il nuovo commissario, inoltre, smentisce l’ipotesi di un trasferimento della scuola di robotica da Grosseto ad Arezzo: “La scuola rimarrà nel capoluogo maremmano. Il primo robot è stato realizzato in questa città ed è giusto che resti qua. Ciò non toglie che ci debba essere una maggiore sinergia in termini di robotica tra Grosseto, Siena ed Arezzo”.
“Il mio compito sarà quello di affiancare il commissario nella gestione ordinaria dell’azienda – aggiunge Daniele Testi, vicecommissario dell’Asl di area vasta –. Dobbiamo monitorare un territorio vastissimo e con questa riforma c’è bisogno del contributo di tutti”.
“Come amministrazione, siamo contenti che Enrico Desideri sia stato investito del ruolo di commissario – chiosa il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi –, anche perché ha già ottenuto ottimi risultati in passato in qualità di direttore sanitario della Asl”.
Nella foto, da sinistra: Daniele Testi, Antonella Goretti, assessore comunale alle politiche sociali, Enrico Desideri ed Emilio Bonifazi

