Grande entusiasmo, a Grosseto, per la festa di chiusura della campagna elettorale del candidato presidente della Regione Toscana Giovanni Lamioni.
L’imprenditore maremmano ha scelto la centralissima piazza Pacciardi per lanciare il suo appello al voto ai suoi concittadini, in vista dell’appuntamento alle urne di domenica, da un palco allestito davanti alla sede della Camera di commercio che ha guidato per tanti anni, rappresentando le categorie economiche e raccogliendo quelle motivazioni e quell’entusiasmo che lo hanno spinto ad intraprendere la nuova sfida politica.
“Questo territorio è stato per troppo tempo emarginato e dimenticato – ha esordito Lamioni –, vi chiedo di sostenere Passione per la Toscana per portare con forza la voce della Maremma in Regione. Questo progetto nasce dal basso ed è frutto dell’unione di tante realtà civiche e delle forze dell’area moderata e popolare. Siamo riusciti a mettere insieme tante persone capaci e determinate che condividono l’obiettivo primario di ripartire dai territori, dalle imprese, dal mondo del fare. Gli elettori delusi dai partiti tradizionali, ed in particolare quelli del centrodestra che in tutti questi anni si sono sentiti traditi ed abbandonati, oggi hanno la possibilità di essere rappresentati”.
Al fianco di Lamioni, l’intero comitato elettorale grossetano ed i quattro candidati consiglieri Iacopo Tonelli, Francesca Travison, David La Mantia e Neda Buzzelli.
“Passione per la Toscana non si fermerà il 31 maggio – hanno ribadito i candidati – e come laboratorio virtuoso la lista sarà riproposta a livello nazionale”, sotto il simbolo di “Passione per l’Italia”. La rete, che si presenta come “la vera opportunità di cambiamento, per ricostruire un centrodestra unito” coinvolgerà anche i comuni.
Sono molti i territori in fermento, dove i gruppi si stanno già costituendo. Come anticipato durante la festa, sono pronti, per ciò che riguarda la Maremma, i simboli di “Passione per Grosseto”, “Passione per Scansano”, “Passione per Castiglione della Pescaia” e “Passione per Orbetello”.
Lamioni ha inoltre annunciato che sta per dare le dimissioni da Presidente della Camera di commercio, replicando duramente: “E’ una risposta a colui che diceva che avevo il paracadute. Io di paracaduti non ne ho mai voluti e farebbe bene a prenderlo lui per paracadutarsi lontano da questa città alla quale non ha dato niente. Ma magari sbaglia e si mette lo zaino!”.
Ed ha concluso, tornando alla campagna elettorale: “Abbiamo delle proposte concrete, come i pacchetti per lo sviluppo delle imprese e del lavoro, come le nuove misure per la sicurezza. Siamo una bella realtà, siamo la vera alternativa. Per contrastare il potere arrogante della sinistra e la scelta sconfortante del ceto politico del vecchio centrodestra, vi invito a raccogliere il nostro entusiasmo, a crederci, a farvi contagiare dalla nostra grande passione ”.


