“Quando abbiamo dato vita a ‘Passione per la Toscana’ insieme a tante realtà civiche moderate e alle forze politiche di Area Popolare, che con coraggio ed intelligenza hanno deciso di giocare questa sfida, sapevamo di fare una cosa davvero nuova e fuori dagli schemi, capace di far nascere, cominciando dai territori della Toscana, una proposta per il popolo moderato, alternativa alla sinistra, che il vecchio centrodestra non è più in grado di dare. E oggi ne abbiamo la prova con il progetto di ‘Passione per l’Italia’, cioè la rete nazionale che raccoglierà, regione per regione, esperienze come la nostra e che permetterà, fin dalle elezioni amministrative dell’anno prossimo, di offrire una vera opportunità di cambiamento”.
Così Giovanni Lamioni, candidato presidente di “Passione per la Toscana”, la lista dei Civici di centrodestra e Area Popolare, alla presentazione del nuovo progetto, insieme a Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di Ncd, che ha dichiarato: “In tutte le regioni al voto noi siamo presenti come alternativi alla sinistra e, soprattutto qui in Toscana, anche per dare vita ad un nuovo centrodestra capace di costruire una vera offerta politica che Forza Italia per un verso e la Lega per la sua involuzione dall’altro, non sono in grado di dare. Siamo al Governo per senso di responsabilità e per non lasciare alla sinistra, che le elezioni non le ha vinte, campo libero, come i tanti provvedimenti, dalla responsabilità civile dei magistrati all’abolizione dell’art. 18, dal bonus bebè alla libertà educativa, fino alla riforma della scuola e all’abolizione dell’Irap, dimostrano, essendo tutte cose impossibili senza un centrodestra europeo e popolare”. Ed ha concluso: “Occorre fare come Sarkozy e Cameron e affermare una nuova visone moderata e popolare. E la lista ‘Passione per la Toscana’ e il nuovo progetto ‘Passione per l’Italia’ vanno proprio in questo senso, cioè unire i partiti nazionali alle forze vive dei territori”.
Nei prossimi giorni, il simbolo di “Passione per l’Italia” (nella foto in basso) verrà registrato congiuntamente.
Nella foto in alto, da sinistra: Gaetano Quagliariello, Giovanni Lamioni e Gabriele Toccafondi


