Francesco Rustici, candidato del Partito democratico al Consiglio regionale, interviene sul mondo della scuola:
“Voglio raccontarvi il mio programma, un po’ alla volta. E voglio iniziare dalla scuola, un mondo che conosco molto bene e che osservo, da vicino, quotidianamente – spiega Rustici –. Uno dei maggiori problemi del nostro territorio è il tasso di abbandono scolastico, tra i più alti della regione, che interessa, soprattutto, gli studenti degli istituti professionali. Tanti ragazzi che non completano gli studi si ritrovano a spasso o a carico delle famiglie, partendo già da una posizione economicamente disagiata”.
“Dobbiamo partire da qui. È necessario rafforzare le politiche di orientamento pensando ad azioni che sostengano i ragazzi, concretamente, sin dall’uscita dalle scuole medie e migliorare il sistema di alternanza scuola lavoro, creando un ponte tra i due mondi fatto anche, magari, di scuole di avviamento, veri e propri laboratori di formazione professionale – continua il candidato –. Per quanto riguarda l’università, credo che abbiamo un’ultima possibilità per fare del polo grossetano uno spazio di formazione e studio degno della nostra città e del nostro territorio. È nostro compito trovare una chiave di valorizzazione reale che parta, ad esempio, dall’istituzione di corsi di laurea caratteristici e caratterizzanti, dedicati a marketing territoriale, storia dell’arte, scienze naturali, materie strettamente legate all’ambiente, alle tradizioni, all’economia della Maremma e dell’Amiata”.
“Vorrei impegnarmi anche sul fronte dell’edilizia scolastica, perché alla base di una buona formazione ci sono, inevitabilmente, strutture sicure, solide, moderne – conclude Rustici -. La mancanza di risorse non può essere la giustificazione per lavori non realizzati o manutenzioni non effettuate, dobbiamo mettere in grado gli istituti di investire in sicurezza e innovazione, solo così potremo iniziare a pensare, realmente, ad una buona scuola”.

