Il Comune di Follonica ha approvato il progetto “Custodia e Guardiania dei servizi igienici pubblici delle Pinete di Ponente e Levante, interventi anche in somma urgenza per la tutela igienica, sicurezza e decoro urbano sul territorio urbano”, da affidare per quattro anni.
“Uno dei più importanti obiettivi di questa Amministrazione è legato al decoro urbano, necessario per garantire la fruibilità degli spazi pubblici e aree verdi a tutti i cittadini e turisti.
Per realizzare questo obiettivo risulta indispensabile effettuare, con continuità e costanza, interventi di ripristino delle condizioni di igiene, pulizia, sicurezza e fruibilità dei luoghi e delle strutture, valutando anche situazioni di emergenza che via via si presentano – si legge in una nota del Comune di Follonica -.
Un’attenzione particolare va rivolta alle pinete follonichesi, talvolta luogo di bivaccamenti notturni, spesso frequentate da persone che lasciano a terra indumenti sporchi, avanzi di cibo, bottiglie di vetro, bicchieri e addirittura deiezioni umane. In queste pinete è necessario, oltre alla guardiania e custodia dei servizi igienici, risolvere alcuni problemi di sicurezza e igiene, talvolta più complessi per la disomogeneità degli spazi e degli interventi da fare, ma anche dall’imprevedibilità degli eventi che purtroppo minano la sicurezza e il decoro.
La volontà è quella di porre attenzione proprio a queste criticità che, nonostante le attività di manutenzione e controllo del territorio da parte del Comune sia costante, vengono comunque rilevate nelle pinete di Levante e Ponente, pinete frequentate da cittadini, turisti, ma anche ragazzi e bambini.
Da queste valutazioni – conclude la nota- , l’amministrazione ha scelto di agire in modo significativo, con uno strumento funzionale ad effettuare interventi immediati e finalizzati, diversificati per tipologia e intensità, ma comunque legati al decoro e alla sicurezza”.
Per eseguire le attività necessarie a perseguire decoro e sicurezza, l’ente ha deciso così di ricorrere allo strumento dell’accordo quadro (previsto e disciplinato dall’art.59 del D.Lgs 163/2006), che permette tempestività negli interventi, peraltro diversificati, seguendo situazioni sia programmabili che urgenti, affidando, in tempi brevi e via via definibili, il tipo di lavoro da effettuarsi. Per questo l’appalto avrà una durata di quattro anni, garantendo una consistente continuità, e sarà rivolto a cooperative sociali di tipo B, per un importo pari 200.000 euro di cui 163.920 euro a base d’asta per lavori/servizi.
Grazie a questo nuovo strumento, sarà possibile avere interventi costanti e continuativi nelle pinete, che vanno dalla custodia e controllo dei bagni igienici allo svuotamento dei cestini, fino al ripristino di situazioni complesse che potrebbero minare la sicurezza dei cittadini e di chi abitualmente frequenta la pineta.

