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Grosseto: al via una nuova edizione del Teatro della scuola

di Redazione
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Questa mattina, nella sala delle Statue del Museo archeologico di Grosseto, alla presenza dell’assessore comunale alle politiche educative, Giovanna Stellini, è stata presentata la 18^ rassegna del Teatro della scuola, a cura del Liceo Rosmini. L’iniziativa si svolgerà da lunedì 11 a martedì 19 maggio e vedrà salire sul palco della sala Friuli di San Francesco 43 gruppi teatrali di scuole di ogni ordine e grado della provincia di Grosseto e non solo.

Un appuntamento ormai tradizionale che nasce anche grazie all’impegno del Comune di Grosseto come ente capofila dei piani educativi zonali, che ha chiesto e ottenuto i finanziamenti regionali previsti per le attività, in particolare teatrali e laboratoriali, dedicate ai bambini e ai ragazzi fino ai 18 anni per la valorizzazione delle diversità e la lotta al disagio scolastico.

La manifestazione

Successivamente, il comitato organizzatore visionerà altri 10 spettacoli di scuole che pur aderendo alla rassegna hanno optato per altre sedi (dai teatri cittadini a quelli di Scansano, Ribolla, etc.), in grado di venire incontro alle loro particolari caratteristiche, che vanno dai grandi numeri alle grandi distanze.

Una novità importante, nata dalla volontà sempre più esplicita di potenziare la componente educativa del teatro a scuola e di offrire a insegnanti e studenti un’occasione pedagogica altamente professionalizzata: i laboratori di drammatizzazione animati da un team originale docente-formatore teatrale sono infatti un’offerta formativa che la rassegna da quest’anno ha voluto indirizzare al maggior numero possibile di scuole, comprese quelle che per vari motivi negli anni passati non avevano potuto partecipare all’evento collettivo.

Un obiettivo, quello del potenziamento formativo, sul quale si incontrano fino a coincidere le finalità della Regione Toscana e quelle del Liceo Rosmini, entrambi impegnati nel campo dell’inclusione e del contrasto al disagio giovanile e alla dispersione scolastica.

Quest’anno, le scuole della zona grossetana, oltre ad aspirare ad avere dalla rassegna un corso di formazione teatrale, hanno potuto scegliere di presentare il frutto finale del proprio lavoro in uno spazio “comune”, oppure in qualunque altro luogo da loro scelto (palestra, aula, altro teatro, ovviamente sostenendone le spese).

La conclusione è che sono aumentati i numeri dei gruppi teatrali iscritti e si è ampliata la preziosa comunità costituita da alunni attori e alunni spettatori, docenti, formatori, genitori.

Un bel risultato, proprio nell’anno in cui la rassegna diventa maggiorenne e celebra la sua diciottesima edizione: diventare grandi vuol dire aumentare il proprio ruolo educativo e le proprie responsabilità territoriali, per un progetto sul quale a buon diritto la Regione Toscana punta tanto da aver affidato al Liceo Rosmini il ruolo di capofila della neonata e promettente Rete Toscana Scuola e Teatro, che mette insieme le migliori esperienze regionali in questo campo.

Per la rassegna grossetana, con 8000 presenze previste, siamo allo scatto finale e da lunedì inizia la grande festa della scuola che, con il teatro messo in pratica impara, e non può non farlo, ad ascoltare il gruppo e rispondere alle sue richieste con apporti creativi di tipo individuale. In una parola, nei laboratori teatrali, ognuno potrà essere se stesso, ma al servizio di un insieme di appartenenza.

Le scuole della zona grossetana sono le più numerose, ma l’11% viene dal  resto della provincia, con una distribuzione molto rappresentativa del territorio (Massa Marittima, Orbetello, Pitigliano, Sorano, Marsiliana, Amiata…..). Quattro gruppi vengono ancora da più lontano: Empoli ed Asti.

Per promuovere ulteriori occasioni di incontro formativo tra i giovani sono stati organizzati alcuni workshop che si terranno nell’aula magna del Rosmini (in via Porciatti).

Molti ragazzi, prima o dopo la propria rappresentazione, incontreranno i nostri formatori e altri gruppi per “giocare” teatralmente sul proprio lavoro scenico.

Anche il sito della rassegna è stato quest’anno più che mai una “piazza” ricca di incontri. Vi trovano spazio foto, disegni, interviste di bambini e ex bambini che hanno voluto parlare della rassegna da protagonisti di ieri e di oggi. Il sito è consultabile al link www.teatrodellascuola.it.

Per finire, una curiosità: la classe III della scuola primaria di Ribolla sta allestendo una performance sull’ominide di Baccinello e i bambini hanno comunicato agli roganizzatori che la data individuata, il 30 maggio, non poteva essere spostata, ma che avrebbero gradito comunque la presenza del comitato di rassegna.

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