“Puntiamo al ballottaggio per poi battere Enrico Rossi al secondo turno e creare una rivoluzione in Toscana”.
Con questi propositi Giovanni Donzelli, candidato al ruolo di vicegovernatore della Toscana alle prossime elezioni regionali, ha presentato stamani a Grosseto i candidati maremmani di Fratelli d’Italia a Palazzo Panciatichi.
“Abbiamo deciso di formare una coalizione con la Lega Nord – ha spiegato Donzelli – per offrire ai cittadini una valida alternativa al pessimo governo di Enrico Rossi. Anche i candidati del Pd a queste regionali sanno infatti che la ricandidatura del governatore uscente è improponibile, sanno che lui è in difficoltà, tanto che nella loro campagna elettorale evitano di pronunciare il suo nome e la sua faccia non compare minimamente nei loro manifesti elettorali. Chi voterà Pd a queste elezioni lo farà perché affascinato da Renzi o per tradizioni politica, ma non certo perché il candidato a presidente della Toscana è Enrico Rossi. Il Rossi giusto lo abbiamo noi e si chiama Fabrizio”.
“Noi e la Lega siamo l’unica alternativa credibile del centrodestra ad Enrico Rossi e sono certo che i voti dati a Lamioni o Borghi siano sprecati – ha continuato Donzelli -. Siamo sostenuti anche da 48 liste civiche in tutta la Toscana e siamo convinti di poter arrivare al ballottaggio per poi vincere contro il governatore uscente”
Donzelli ha poi gettato uno sguardo aldilà del 31 maggio: “Se gli elettori ci consentiranno di governare, abbiamo deciso di comune accordo con Borghi di creare un assessorato regionale ad hoc sulla Maremma, una terra bellissima, ma purtroppo dimenticata in Regione. Inoltre, dirotteremo 500mila euro, che la Giunta regionale ha già stanziato per la costruzione di un campo rom a Pistoia, nella manutenzione della pineta grossetana, con interventi importanti soprattutto a Principina a Mare”.
I candidati
Dopo l’intervento di Donzeli, è stata la volta dei candidati di Fratelli d’Italia del collegio di Grosseto, in lizza per uno scranno nel consiglio regionale.
Si tratta di Fabrizio Rossi, Modestina Iannucci, Umberto Amato e Guendalina Amati.
“Guendalina Amati non è potuta essere presente a questa presentazione – ha esordito Fabrizio Rossi, avvocato e capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Grosseto – perché è un’insegnante precaria e la scuola in cui lavora non le ha accordato il permesso per venire qui insieme a noi. Anche da questi dettagli si capisce che la nostra discesa in campo alle regionali dà fastidio a qualcuno”.
“Sono orgoglioso di questa squadra – ha continuato Rossi –, capitanata da Giovanni Donzelli che in questi anni ha combattuto molte battaglie per la Maremma in Consiglio regionale. Vogliamo arrivare a Firenze per dare delle risposte ai cittadini soprattutto in termini di sicurezza, quelle risposte che l’amministrazione comunale guidata da Bonifazi si è rifiutata di dare”.
“Abbiamo scelto di candidarci – ha evidenziato Rossi – perché Grosseto non deve più essere considerato semplicemente il sud della Toscana o il nord del Lazio, perché vogliamo più Maremma in Regione. Combatteremo affinchè il nostro turismo venga valorizzato, affinchè la Due Mari e la Tirrenica vengano realizzate, in modo da dare infrastrutture moderne al nostro territorio. Inoltre, continueremo la nostra battaglia per l’abolizione dell’Imu agricola. A questo proposito, domenica prossima faremo una raccolta firme in piazza della Vasca per chiedere la cancellazione di questa imposta. Per quanto riguarda il fenomeno dell’immigrazione, noi siamo molto chiari e diretti: le case popolari devono essere assegnate agli italiani”.
Rossi ha concluso il suo intervento annunciando l’arrivo in Maremma di Giorgia Meloni: “Domenica pomeriggio sarà a Follonica e nelle prossime settimane farà tappa anche a Grosseto”.
“Ci vuole coraggio per fare politica oggi, ma Fratelli d’Italia ha l’entusiasmo giusto per ottenere un buon risultato alle prossime regionali – ha dichiarato Modestina Ianucci, sindacalista e infermiera all’ospedale di Massa Marittima -. In questi anni, la Toscana ha speso l’80% del suo budget nella sanità, sia quando Rossi era assessore che quando è diventato Governatore. E’ una cifra spropositata che ha dato potere a quello che io definisco ‘il principe’ di Firenze’. Rossi ha potuto disporre a piacimento di soldi pubblici e poi ha creato buchi spaventosi nella sanità regionale. Adesso, con la riforma dell’Area vasta, Grosseto sarà ulteriormente penalizzata e diventerà la periferia della periferia toscana. Anche la sede del 118 sarà dirottata a Siena, creando difficoltà nei soccorsi nelle zone più remote della Maremma”.
“La nostra è una candidatura di cuore e io mi batterò per valorizzare la zona sud della provincia di Grosseto – ha spiegato Umberto Amato, imprenditore e consigliere comunale a Monte Argentario -. La Regione sta smantellando pezzo per pezzo l’ospedale di Orbetello, tanto che mancano anche i collari per le vittime di incidenti, e sta monopolizzando la gestione dei nostri porti e delle nostre spiagge. La Maremma è abbandonata dalla Toscana e la Regione non ha alcun interesse a promuovere il nostro turismo. Adesso, spero che gli elettori ci votino e ci diano la possibilità di cambiare questo stato di cose”.
Nella foto in alto, da sinistra: Umberto Amato, Giovanni Donzelli, Fabrizio Rossi e Modestina Iannucci


