Gioventù Nazionale di Follonica interviene sull’imminente cambio di orario della Biblioteca della Ghisa:
“Apprendiamo che dal mese di marzo la biblioteca follonichese cambierà orario, non aprirà più alle nove di mattina ma alle otto, rimanendo chiusa però il sabato mattina, andando a creare a nostro parere un danno immenso a quegli studenti, universitari e non, che della biblioteca hanno fatto il proprio angolo di pace, dove poter studiare senza tante distrazioni – si legge in una nota di Gioventù Nazionale -. Solo chi realmente vive e studia in questo luogo può capire come l’apertura anticipata alle otto sia un errore madornale: basterebbe fare due passi all’interno di essa, all’attuale orario di apertura, per vedere che sono pochissimi i fruitori che iniziano a studiare alle nove di mattina, figuriamoci alle otto”.
“Se proprio si voleva fare un favore ai giovani che frequentano l’edificio, si poteva posticipare di un’ora la chiusura, portandola dalle sette alle otto, orario in cui la biblioteca è certamente più affollata della mattina, ampliando così il ventaglio di fruitori – continua il comunicato –. Inoltre, vorremmo portare a conoscenza che gli studenti follonichesi che studiano alle scuole superiori di Massa Marittima finiscono le lezioni nel tardo pomeriggio e arrivano a Follonica non prima delle tre, potendo usufruire della biblioteca per poche ore nel pomeriggio, mentre il sabato mattina hanno sempre potuto studiare con calma e rilassatezza proprio perché non hanno lezioni in tale giorno. Togliere il sabato mattina quindi, non solo eliminerebbe ore di studio importantissime per i giovani universitari (che ricordiamo essere il futuro dell’Italia e di Follonica), ma anche a quegli studenti delle scuole superiori che, non potendo frequentare assiduamente la biblioteca durante la settimana, si riversavano a studiare il sabato mattina”.
“Come Gioventù Nazionale chiediamo, dunque – termina la nota –, agli organi di competenza di poter rivedere il cambio di orario, lasciandolo così come è o magari come suggerito in precedenza, posticipando di un’ora la chiusura della stessa”.

