Hanno rubato oltre 200 chili di rame in quattro mesi per poi rivenderlo ad alcuni autodemolitori della provincia di Grosseto, ma sono stati individuati al termine di una complessa ed articolata attività investigativa condotta dalla Polizia Stradale e sono stati denunciati per furto e tentato furto all’Autorità giudiziaria.
I protagonisti della vicenda sono due italiani di 53 e 55 anni, residenti nel comune di Grosseto.
Le indagini
L’indagine della Polizia, coordinata dalla Procura di Grosseto, è scattata dopo numerosi furti avvenuti su tutto il territorio maremmano.
Gli agenti sono stati impegnati per mesi in continui appostamenti e pedinamenti per scoprire i colpevoli dei reati e i due uomini accusati dei furti sono stati scoperti anche grazie alla comparazione del loro traffico telefonico.
Secondo la Polizia, i due ladri hanno sottratto la grande quantità di rame tra marzo e giugno scorsi. Per trasportare il materiale, utilizzavano un’auto intestata ad un’altra persona, anch’essa residente a Grosseto e la cui posizione è al momento al vaglio degli inquirenti.
Le indagini sono ancora in corso con l’obiettivo di appurare la presenza dei soggetti denunciati nei luoghi in cui sono stati perpetrati furti del cosiddetto “oro rosso”.
Dopo l’incremento dei controlli da parte della Polizia presso gli autodemolitori della provincia, è stata riscontrata una sensibile diminuzione di questo tipo di reati.

