Massimo Zanni, nuovo questore di Grosseto insediatosi nel capoluogo maremmano lunedì scorso, ha incontrato stamani la stampa per una breve presentazione.
“Ritengo la comunicazione un aspetto fondamentale – ha esordito Zanni – perché i cittadini hanno il diritto di essere informati sulla nostra attività”.
Per il nuovo questore si tratta del primo incarico in Toscana, dopo un’intera carriera trascorsa nella Capitale e dintorni: “Il posto più vicino a Grosseto in cui ho lavorato è Montalto di Castro – ha spiegato –, anche se fin da ragazzo ho sentito parlare dell’Argentario”.
Già dal primo giorno di insediamento nella Questura cittadina, Zanni ha incontrato le varie realtà istituzionali del capoluogo maremmano, come il sindaco Emilio Bonifazi e il Prefetto Anna Maria Manzone, mentre a breve avrà l’opportunità di conoscere il Procuratore della Repubblica e il presidente del tribunale.
“Il primo impatto che ho avuto con le forze di Polizia a disposizione della Questura è stato molto positivo – ha sottolineato Zanni – e ho avuto l’impressione che il tema della sicurezza in città e in provincia sia ben gestito e seguito dai nostri agenti. Ho intenzione di incontrare anche i rappresentanti delle altre forze dell’ordine perché ritengo che la collaborazione con gli altri corpi di Polizia sia indispensabile per garantire la sicurezza dei cittadini ed incidere sui quei tipi di reati che creano allarmismo tra la gente. Noi daremo sicuramente il massimo per assicurare tranquillità ai grossetani”.
Chi è il nuovo questore di Grosseto
Nato a Roma nel 1958, celibe, è entrato nei ruoli della Polizia di Stato nel 1985.
Assegnato come prima sede all’VIII° Reparto mobile di Firenze, è stato poi trasferito all’Ucigos di Roma.
Da lì è transitato alla Digos della Questura di Roma.
Ha poi diretto vari ed importanti Commissariati della Capitale e dintorni, fra i quali, Tivoli, Esposizione, Colleferro, Velletri, Casilino, Ostia, dove ha dato vita ad operazioni dai brillanti risultati.
Nominato I° Dirigente, ha diretto l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Roma.
Successivamente, è diventato responsabile dei Reparti prevenzione crimine italiani presso il Servizio controllo del territorio della Direzione centrale anticrimine.
Dopo un periodo a capo del Commissariato di Fidene/Montesacro, dal 2007 al 2009, quale Capo di Gabinetto della Questura di Roma ha gestito tutti gli eventi di ordinepPubblico connessi al G8 de L’Aquila che si sono svolti nella Capitale.
Vicequestore vicario a Roma fino al 2011, è stato quindi nominato Dirigente superiore: dopo un breve periodo presso l’Ufficio ispettivo centrale, ha diretto il II° servizio “Droga on-line ed analisi strategica “ presso la Direzione centrale per i servizi antidroga, da dove, con l’incarico di Questore, è giunto in Maremma.


1 commento
Grazie a te gli Zanni sono stimati e considerati molto bene.
Un caro saluto Roberto.