Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Sandro Marrini, consigliere di Forza Italia al Comune di Follonica:
“Apprezzo la volontà dell’assessore Massimo Baldi, ma non basta: prima di decidere è bene fare altri passaggi, invitando anche le associazioni di categoria alla commissione relativa al Tavolo unico degli eventi. Tutto questo può evitare polemiche a posteriori, proprio come successo in passato per il caso gazebo: all’inizio i soggetti interessati sembravano tutti d’accordo e invece alla resa dei conti non era così, con tutte le discussioni che ne sono derivate.
Ecco la mia idea sul Tavolo unico degli eventi, a cui non sono assolutamente contrario: non tutto dovrebbe passare da questo gruppo di valutazione, composto da 13 membri. Il rischio è ottenere il risultato opposto rispetto a quello voluto, cioè allungare i tempi per l’approvazione, soprattutto per i piccoli eventi. E invece serve una macchina veloce. A mio parere questo organo innovativo dovrebbe essere sfruttato per pianificare solo gli eventi di grossa portata e non, solo per fare un esempio, la serata di piano bar di un singolo locale.
Inoltre, questo Tavolo deve dare pari opportunità anche a chi gestisce attività senza essere iscritto alle associazioni di categoria, anche questa fascia deve essere rappresentata.
Chiedo quindi di convocare un’altra commissione in cui affrontare l’argomento assieme alle categorie e alle associazioni.
Non solo: lancio un’altra proposta che potrebbe tornare utile. Una volta deciso il tutto è il caso di inviare agli interessati un documento illustrativo per indicare come sono cambiate le regole per l’autorizzazione degli eventi, così da avere un riferimento e seguire le giuste procedure: serve una comunicazione ufficiale.
Altro nodo da sciogliere è quello relativo ai limiti d’orario per la musica imposti dalla legge: l’assessore Baldi come sta affrontando la questione? E’ inconcepibile che l’amministrazione non trovi una soluzione. E se il problema dipende dalla Regione (è però necessario che l’assessore Baldi lo dimostri), il Comune si è già rapportato con l’amministrazione regionale come hanno fatto molti Comuni? Altrimenti ai commercianti non conviene organizzare eventi perché a una certa ora devono smontare tutto e i costi non vengono ammortizzati. Questa è una battaglia da portare avanti”.

