Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato del Movimento Cinque Stelle sulla seduta odierna del Consiglio comunale di Grosseto (nella foto inviataci dal Movimento Cinque Stelle):
“Riteniamo opportuno che tutti i cittadini vengano a conoscenza che questa mattina in Comune si è consumata l’ennesima farsa!
Il Consiglio comunale regolarmente convocato è saltato per mancanza del numero legale.
La gravità dell’accaduto sta nel fatto che all’ordine del giorno vi erano mozioni ed altri atti presentati dalla minoranza, di cui sei dal Movimento 5 Stelle, che avevano subito stessa sorte nei quattro precedenti Consigli.
Di fatto è dal luglio 2014 che la maggioranza sta sistematicamente boicottando le iniziative del Movimento 5 Stelle, facendo mancare sempre il numero legale, per evitare di trovarsi nella scomoda condizione di doversi esprimere su temi che evidentemente non le aggradano.
Si tratta di questioni importanti, quali i rifiuti, l’autostrada Tirrenica, i diritti dei lavoratori colpiti da malattia grave o prolungata, o il taglio delle pinete, che oltre ad essere fortemente di attualità, sono anche di grande interesse per le tasche dei cittadini.
E’ in atto una vera e propria censura fondata sull’arroganza dei numeri, che nulla ha a che vedere con gli interessi della collettività ed il rispetto della stessa, oltre che delle istituzioni e delle loro funzioni.
Per superare questa desolante prassi, il Movimento 5 Stelle sta preparando una proposta di delibera in cui viene previsto un diverso modo di compilazione dell’ordine del giorno e del Consiglio comunale, in virtù del quale delibere e mozioni dovranno essere avvicendate nella discussione.
Nel testo, sarà prevista la non assegnazione dei gettoni di presenza, nel caso in cui non vengano discussi tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno e lo svolgimento delle adunanze in orario tardo pomeridiano, onde consentire una più ampia partecipazione del pubblico”.

