Home GrossetoPolitica GrossetoCiclabile sulle mura, il M5S dice no: “Ci sono interventi più urgenti”

Ciclabile sulle mura, il M5S dice no: “Ci sono interventi più urgenti”

di Redazione
0 commenti 5 views

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato del Movimento Cinque Stelle di Grosseto:

Il Movimento 5 Stelle ha votato contro la delibera di modifica del piano triennale delle opere pubbliche. In primis, riteniamo che tali opere debbano essere discusse e condivise con la cittadinanza ed invece registriamo, come sempre, la totale assenza di partecipazione, sia fuori che dentro le istituzioni. Un esempio: la realizzazione di una pista ciclabile sulle mura.

La pista ciclabile sulle mura di Grosseto rappresenta l’ennesimo ‘progetto parzial’” proposto da questa amministrazione. Per intenti, modalità e concezione, ci viene descritto nuovamente un ulteriore timido tentativo-vetrina, volto alla sola acquisizione di consensi elettorali.

Parlando dello stanziamento di fondi pubblici comunali (300.000 euro come avanzo di amministrazione) per la realizzazione di una pista ciclabile sulle mura di Grosseto, riteniamo che tale somma, indicata come importo totale delle opere, non possa essere sufficiente per la realizzazione di un intervento dignitoso e finito a regola d’arte. Il manto ciclabile bituminoso previsto dal progetto non rientra tra i materiali più innovativi per questo scopo. Non è drenante e neppure ecosostenibile. Non viene previsto alcun impianto di illuminazione né per le mura né per la pista, essenziale invece per garantire sicurezza e libertà di fruizione degli spazi da parte degli abitanti e dei turisti.

Il Movimento 5 Stelle pensa che ‘la realizzazione prevista dal Comune di un’ampia corsia ad uso promiscuo, per aspetto ‘simil stradale’, tracciata su un monumento con forti connotazioni storiche e iconografiche, integrata con segnaletica verticale e orizzontale (come prevede la normativa in materia), non mitigata attraverso l’uso di colori neutro-terrosi e senza una coerente integrazione e comunicazione progettuale con aree contigue destinate a verde urbano e soste panoramiche, andrebbe a generare l’ennesimo tentativo di recupero sommario parziale e scollegato’ con conseguente perdita, di identità, dignità e valenza simbolica.

Noi pensiamo che questo progetto, scollegato appunto all’intera città sotto l’aspetto della mobilità ciclabile (attualmente inesistente) e non finalizzato principalmente al miglioramento della qualità dello spazio urbano cittadino, non possa giustificare, per come è concepito, l’impiego di tale somma. Parlando di mura cittadine e di centro storico esistono delle emergenze, visibili a chiunque, che necessitano un intervento meno mediatico, ma sicuramente risolutivo di problematiche contingenti.

Il Movimento 5 Stelle, infine, ritiene essenziale e prioritario l’uso dello strumento di affidamento di incarico mediante concorso di progettazione o concorso di idee (come previsto dalla Direttiva Europea 2014/24). Strumento da attivare ogni qual volta si ritenga necessario e prioritario dare una nuova opportunità di tipo strettamente qualitativo alla città di Grosseto: Non possiamo trattare la ciclabile sulle mura come trattiamo la manutenzione di una qualsiasi strada urbana cittadina. Per riqualificare Grosseto e i suoi monumenti più rappresentativi l’approccio al progetto deve essere diverso e quindi sensibile, innovativo, sostenibile, integrato, condiviso, esteticamente interessante, contemporaneo e coerente”.

La visione del Movimento 5 Stelle sulle mura di Grosseto

Le mura di Grosseto rientrano tra le invarianti strutturali architettoniche. Essendo appunto un ‘bene comune irrinunciabile’ e quindi una ‘risorsa’ tra le più identificativa dei caratteri locali, le mura necessitano di un’attenta e qualificata progettazione che parta dal concetto di recupero e risanamento del monumento storico, passando attraverso l’esaltazione delle aree a verde, delle viste panoramiche, degli ingressi e dei percorsi ciclabili (come parte integrante di una rete di collegamenti estesi tra città e territorio) nonché pedonali.

Il Movimento 5 Stelle si pone l’obbiettivo di restituire il monumento storico a noi cittadini attraverso un intervento ottimale dal punto di vista qualitativo. Guardiamo al Parco delle mura medicee come ad un progetto essenziale per la città, di non difficile realizzazione purché armonico, strutturato e studiato nella sua totalità. La qualità spesso non è sinonimo di complessità, è piuttosto vero il contrario! Avere un’idea di città è la sola arma vincente per noi; non è più pensabile pianificare la città ed il suo territorio rattoppando in modo disordinato con interventi last minute”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: