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Mentre la città di Grosseto si sta già riempiendo di luminarie natalizie, che saranno accese tra pochi giorni per rendere più “calda” la festa più popolare e più sentita dell’anno, il Vescovo Rodolfo ha sentito il bisogno di mettere al centro della riflessione comune la ragione per cui si fa Natale: è Natale perché Cristo, il Figlio di Dio, viene ad abitare la realtà e la storia dell’umanità, una realtà che non è mai magica, o sempre idilliaca né perfetta, ma segnata da momenti di gioia e da altri di fatica, da sofferenza e festa, da bellezza e abbrutimento, ma che con Cristo può diventare autenticamente umana e umanamente più autentica.
“Vedendo la nostra città illuminarsi, mi sono chiesto come ravvivare il Natale e il modo in cui vivere ed ascoltare questa festività – spiega il vescovo Rodolfo -. Le iniziative che abbiamo programmato hanno l’obiettivo di restituire il Natale a Gesù, di rimetterLo al centro di questo avvenimento perché Lui si è fatto uomo per l’umanità. Di fronte ad un mondo in crisi, è fondamentale riproporre Gesù come figura essenziale dell’umanità”.
La Chiesa italiana nel 2015 celebrerà a Firenze il V convegno ecclesiale, che avrà per tema: “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”, la Diocesi di Grosseto ha il desiderio di ribadire a questo territorio che c’è bisogno di un sovrappiù di umanità e che questa umanità ce la può dare Cristo, il Dio che si è fatto bambino.
Il messaggio agli adulti
In vista del Natale, quindi, il Vescovo Rodolfo propone un itinerario spirituale, di fede e di meditazione, attraverso il quale restituire questa festa al suo festeggiato. E lo fa, prima di tutto, rivolgendo un messaggio alla città e al territorio, che ha per titolo: “Guardiamo…Ascoltiamo…Facciamo Natale”. Con uno stile colloquiale, il Vescovo si rivolge agli adulti perché rimettano al centro Cristo, perché da Lui può giungere il senso di una nuova umanizzazione del nostro vissuto, delle nostre relazioni, di questo tempo: “Quel Bambino è l’Uomo che Dio ci ha messo dinanzi perché capissimo quale umanità è possibile”, scrive il Vescovo, che invita a riscoprire la presenza di Cristo nella parola di Dio, nella Messa, nei volti dei poveri, degli indigenti, di chi è rimasto senza lavoro, di chi non ce la fa ad arrivare a fine mese, ma anche “nella noia di chi è sazio e non gli importa di nulla, ma che avrebbe bisogno di uno scossone…”.
La lettera, stampata in 15mila copie, è in corso di distribuzione nelle parrocchie e già nella prima settimana si è reso necessario un supplemento di stampa.
La lettera ai bambini
Il Vescovo ha desiderato rivolgersi, poi, direttamente anche ai bambini: per loro è stata realizzata una lettera particolare, nella quale i contenuti del messaggio rivolto agli adulti sono stati riadattati e arricchiti da un’illustrazione colorata e animata, realizzata da Michela Giannini, che verrà distribuita in 4mila copie tra i bambini del catechismo e dei gruppi parrocchiali.
L’itinerario in tre tappe
Per aiutare ogni persona a rimettere al centro Cristo, il Vescovo propone un percorso in tre tappe:
Guardare il Natale – Venerdì 5 dicembre, ore 21 – Chiesa di San Francesco
Una serata di contemplazione attraverso alcune opere d’arte che, nel corso dei secoli, hanno provato a rappresentare il mistero dell’Incarnazione. La serata sarà guidata dall’artista senese Massimo Lippi.
Ascoltare il Natale – Sabato 13 dicembre, ore 21 – Cattedrale
Musica e parole, nel corso della storia, hanno narrato la Parola che si è fatta carne. Non si contano i testi che hanno raccontato l’Incarnazione, a volte con sentimento, altre volte con tono graffiante di chi cerca e non trova, altre ancora con una struggente nostalgia di Dio. E così è stato con la musica. Nella serata sarà proposto un momento (della durata di circa un’ora) di letture di testi tratti dalle Scritture, dalla prosa, dalla narrativa e poesie, arricchite da spazi musicali eseguiti all’organo dal maestro Guido Morini.
Fare il Natale
L’appello del Vescovo è a riempire di presepi le case, le vetrine dei negozi, gli uffici con fantasia e bellezza. Alle Parrocchie della città è stato chiesto di contattare i negozi del quartiere, consegnare il messaggio di Natale e proporre di realizzare il presepe nella vetrina o in un angolo del proprio esercizio commerciale.
Il presepe sarà realizzato anche nell’atrio del palazzo vescovile, lungo corso Carducci e il Vescovo ha chiesto alle lavoratrici dell’Eurovinil di collaborare alla realizzazione: è un segno per dire che Cristo nasce nella nostra realtà, così come si presenta, tra le pieghe delle nostre fatiche, delle nostre insicurezze, delle nostre paure e dei nostri bisogni, a partire dal bisogno di lavoro.
La benedizione dei Bambinelli
Il Vescovo invita i bambini delle parrocchie della città e delle frazioni del comune di Grosseto ad un gesto comunitario: la benedizione dei Bambinelli, che ognuno poi deporrà nel proprio presepe. L’iniziativa si terrà domenica 21 dicembre alle 15.30 sulla piazza del Duomo. Il vescovo invita tutte le altre parrocchie della diocesi a compiere il medesimo gesto in questa stessa domenica in orari che ciascun parroco riterrà più congeniali.
Messe di Avvento
A partire da sabato 29 novembre, le Messe prefestive delle quattro domeniche di Avvento (29 novembre, 6-13 e 20 dicembre) trasmesse in diretta televisiva dalla Cattedrale su Tv9 saranno presiedute dal Vescovo, che proporrà un itinerario di catechesi di preparazione al Natale per quanti non possono, a motivo dell’età o della situazione di salute, muoversi da casa.
Mini concerti in Duomo
Subito dopo ciascuna Messa, intorno alle 19, la scuola di musica “Chelli” in collaborazione con l’associazione “Amici della Cattedrale” proporrà brevi incontri musicali nel tempo di Avvento “Veni Redemptor gentium”, sotto la direzione artistica di Maria Grazia Bianchi, direttrice della scuola di musica Chelli.
Sabato 29 novembre e sabato 6 dicembre il maestro Guido Morini offrirà un mini concerto d’organo con musiche di Bach, mentre il 20 dicembre Agnese Maria Balestracci, Roberto Balestracci e Greta Francesca Guasconi proporranno un mini concerto per violino e pianoforte con musiche di Vivaldi e Corelli.
Sabato 13 dicembre l’evento è spostato alle 21, quando il maestro Morini proporrà interventi musicali all’organo nell’ambito della serata “Ascoltare il Natale”
I segni del Natale
Giovedì 4 dicembre, alle 16.30, al Seminario di via Ferrucci, si terranno le premiazioni del concorso “I segni del Natale”, promosso dalla scuola media paritaria “Madonna delle Grazie”. Alla sua decima edizione, il concorso coinvolge ogni anno un migliaio di bambini e ragazzi dalle scuole d’infanzia alle scuole medie della provincia, che si cimentano nella realizzazione di elaborati artistici con le più differenti tecniche incentrate su tematiche che propongono una riflessione sul Natale di Cristo. Quest’anno il tema proposto è tratto dal Vangelo di Matteo, in cui si narra l’adorazione dei Magi, per invitare i bambini e i ragazzi a porre l’attenzione sul fatto che Cristo è venuto per tutti gli uomini che lo cercano.
Quest’anno al concorso partecipa anche una scuola di Betlemme.

