Home GrossetoAttualità GrossetoSi è riunita l’assemblea di Legacoop: “Puntare su territorio ed economica collaborativa per uscire dalla crisi”

Si è riunita l’assemblea di Legacoop: “Puntare su territorio ed economica collaborativa per uscire dalla crisi”

di Redazione
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Legacoop Grosseto ha tenuto venerdì l’assemblea del Comitato territoriale locale, decidendo di puntare su territorio ed economia collaborativa per superare la crisi.

«Quello di venerdì scorso – commenta il presidente di Legacoop Grosseto Antonio Terribileè stato un congresso partecipato perché dalle nostre cooperative è particolarmente avvertita la difficoltà della congiuntura economica, e parallelamente è sentita la responsabilità di trovare strategie per tornare a crescere e creare opportunità di lavoro. Se più o meno fino al 2012 il mondo della cooperazione maremmana era riuscito comunque a crescere in termini di valore della produzione, patrimonio, valore aggiunto e addetti, a partire dal 2013, anche se in modo contenuto, gli indicatori hanno cominciato a peggiorare. Con l’eccezione della cooperazione sociale, che ha migliorato i numeri di addetti e valore della produzione, pur diminuendo patrimonio e valore aggiunto. Le analisi macroeconomiche ci dicono che il 2015 rischia di essere l’anno peggiore di questa lunga crisi. Per affrontare la quale, dal dibattito è emerso che dobbiamo puntare su alcune cose: da una parte sulle aggregazioni fra cooperative e il miglioramento dell’efficienza, lo sviluppo nel territorio dell’economia collaborativa con il pubblico e l’impresa profit. Dall’altra chiediamo alla politica nazionale di muoversi sulle semplificazione amministrativa e la lotta alla burocrazia, e a quella locale di presidiare con più decisione il problema del gap infrastrutturale, della riorganizzazione sanitaria e dei trasporti».

«Ci sono poi spazi d’impresa – conclude Terribileche per il mondo della cooperazione potrebbero aprirsi rispetto ai servizi a domanda individuali, educativi e non, e nella gestione di musei, aree archeologiche, parcheggi e servizi al turismo. È chiaro che questo sarà possibile se si verificheranno alcune condizioni: gare d’appalto per le esternalizzazioni che puntino sulla qualità dei servizi e non sul massimo ribasso e decidere in modo chiaro quali servizi possono essere messi in gara».

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