In preparazione della manifestazione nazionale unitaria dei lavoratori del pubblico impiego che si terrà a Roma l’8 novembre, Cgil, Cisl e Uil di categoria continuano le iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sulle ragioni della mobilitazione.
Due le iniziative previste per domani che riguarderanno sanità e Provincia.
All’ospedale di Grosseto i lavoratori della sanità saranno impegnati in un’iniziativa di volantinaggio per informare i cittadini sui perché la riforma della pubblica amministrazione ipotizzata dal governo non vada nella direzione di migliorare i servizi. Il sistema sanitario è in difficoltà per i continui tagli alla spesa pubblica, quelli al personale e per la precarizzazione del lavoro, a fronte dell’aumento di ticket e spesa privata. Si sono poi allungate le liste di attesa e il nostro paese si colloca sotto la media Ocse per numero di posti letto.
A parere di Cgil Cisl e Uil di categoria la riforma non dà risposte a questi problemi e quindi non dà risposte concrete ai reali bisogni dei cittadini.
Così come il processo di riordino che interesserà la Provincia rischia di aprire una lunga fase di confusione istituzionale, senza cogliere il bisogno di razionalizzazione dei servizi e la necessità di ridurre gli sprechi.
Per questo contemporaneamente alla mobilitazione dei lavoratori della sanità, a palazzo Aldobrandeschi la rappresentanza sindacale unitaria della Provincia sarà impegnata in un’analoga iniziativa di volantinaggio per rappresentare il ruolo sociale e l’utilità dei servizi che la Provincia eroga sull’intero territorio. Coordinamento della protezione civile, gestione di 1.830 chilometri di strade, edifici scolastici, politiche attive del lavoro e formazione, agricoltura, forestazione, pianificazione territoriale, difesa del suolo sono solo una parte delle funzioni che la Provincia di Grosseto svolge sull’intero territorio. “Questa è oggi la nostra Provincia … e domani che ne sarà?” è lo slogan che lavoratrici e lavoratori della Provincia hanno scelto in vista della mobilitazione.

