Oltre due settimane di spettacoli, dibattiti, giochi ed appuntamenti enogastronomici, 17 concerti, 1117 metri quadri in cui si svilupperanno numerose iniziative.
Sono gli ingredienti della Festa dell’Unità di Grosseto, in programma dal 29 agosto al 14 settembre nel parco di via Giotto, che per il secondo anno consecutivo ospiterà la manifestazione che caratterizza il settembre del capoluogo maremmano.
“Abbiamo scelto di svolgere nuovamente la festa nel parco di via Giotto – spiega Roberto Daviddi, coordinatore dell’organizzazione della manifestazione – perché è un luogo facilmente accessibile da tutti e dispone di un ampio parcheggio, oltre ad essere una location suggestiva dal punto di vista ambientale. Abbiamo accantonato l’idea di organizzare la festa sulle mura medicee perché non avrebbero potuto accogliere gli stand prefabbricati di cui disponiamo e avremmo dovuto chiedere una serie di autorizzazioni alla Sovraintendenza, che avrebbero complicato la pianificazione dell’evento”.
“Per l’organizzazione abbiamo già speso 20mila euro, in modo da essere in regola con tutte le autorizzazioni necessarie e, a questo proposito, voglio fare un plauso alla nostra tesoriera Serena Remi che ha saputo conciliare le ristrettezze economiche per espletare in tempi record tutte le pratiche burocratiche – continua Daviddi –. Per quanto riguarda le iniziative in programma, possiamo anticipare che si alterneranno nell’area dibattiti esponenti politici locali, regionali e nazionali, oltre ad europarlamentari di spessore”.
Daviddi fa poi un accenno al nome scelto per la manifestazione, che torna a chiamarsi Festa dell’Unità: “Questa decisione non ha una connotazione nostalgica, ma si sposa alla perfezione con una tradizione che vuole che questa manifestazione sia un appuntamento fisso per Grosseto. Si tratta di un’iniziativa che ci distingue dagli altri partiti, che va avanti grazie al fondamentale apporto dei volontari, giovani e meno giovani, il vero motore organizzativo della manifestazione che rappresenta la vivacità del Pd”.
La tesoriera del Pd Serena Remi getta acqua sul fuoco in merito ai cartelloni che lungo le strade cittadine pubblicizzano la festa e che immortalano una serie di personaggi intenti a fare il gesto delle corna: “Non c’è alcuna vena polemica o ironica in queste immagini – sottolinea Serena Remi –, ma si tratta soltanto di un gesto scaramantico e scherzoso per scongiurare il maltempo che ci accompagna ormai da inizio estate e che ci auguriamo non penalizzi la manifestazione. Ringrazio Davide Buzzetti perché ha gestito con bravura la realizzazione di questi cartelloni, ma anche l’ingegner Milton Biliotti, che ha presentato gratuitamente in Comune i progetti della festa”.
“Questa iniziativa – evidenzia il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi – è la festa della passione politica, del cuore, ma anche della razionalità espressi dal Partito democratico. Proprio per questo, ringrazio Roberto Daviddi e Serena Remi che si sono rimboccati le maniche per organizzare una delle manifestazioni più longeve di Grosseto. Tale evento incarna alla perfezione la vitalità espressa dal partito, una vivacità che non è intaccata dalla crisi economica e dalla disaffezione delle persone alla politica.
“Sebbene si svolga a Grosseto – conclude Bonifazi -, la festa rappresentata tutta la politica provinciale e i dibattiti in programma sono il fulcro della manifestazione”.
Nella foto, da sinistra: Roberto Daviddi, Serena Remi ed Emilio Bonifazi

