Home GrossetoCultura e Spettacoli GrossetoLe Mura medicee sempre più fulcro della cultura: il cinema sposa la musica e la cucina con Muramonamour

Le Mura medicee sempre più fulcro della cultura: il cinema sposa la musica e la cucina con Muramonamour

di Redazione
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Muramonamour – Officine al Cassero è un progetto triennale di gestione delle attività estive al Cassero Senese pensato per affiancare e potenziare il percorso di riqualificazione complessiva delle Mura medicee, avviato negli ultimi anni dall’amministrazione comunale di Grosseto e tanto atteso dai grossetani. Un progetto di servizio e aperto, finalizzato ad un obiettivo strategico di interesse collettivo e pronto a connettersi con un circuito più ampio: il circuito compreso fra le sei “punte-bastione” (simbolizzate nelle tre M del logo) e che si auspica verrà costruito con altre iniziative di altri soggetti in altri spazi della fortificazione, per rendere in un futuro prossimo l’intero anello delle Mura una “passeggiata infinita” nella storia, nella bellezza, nella cultura, nella vitalità e nel buon vivere di Grosseto e della Maremma. Un polo di aggregazione sociale per la comunità locale, di attrazione per visitatori e turisti, di produzione di nuova economia e di lavoro in particolare per i giovani.

Il Comune di Grosseto, anche in un momento di scarse risorse economiche come quello che stiamo attraversando, lavora per creare delle opportunità con iniziative particolareggiate e diluite nel tempo come il progetto Muramonamour – dichiara Giovanna Stellini, assessore alla cultura del Comune di Grosseto –. Le Mura diventano così centro di programmazione per le rassegne cinematografiche all’aperto, attese e seguite in città, ma anche per eventi di alta cucina e musica. Un’offerta a tutto tondo che ben si sposa con iniziative già presenti nel cartellone del Comune: penso alla musica classica, ai concerti dell’orchestra sinfonica Città di Grosseto, alle mostre d’arte e al teatro amatoriale. La proposta quindi va nella direzione di un serie di eventi che hanno già iniziato a decollare e che, sono certa, porteranno valore aggiunto all’offerta culturale cittadina e ulteriore vitalità al nostro principale monumento storico. Il valore aggiunto è poi da trovare nell’entusiasmo e nelle competenze di chi ha messo in campo un progetto di questa natura, variegato e capace di soddisfare tanti gusti”.

Muramonamour è innanzitutto, su espressa indicazione del Comune di Grosseto, un’arena cinematografica estiva. L’Officinema al Cassero realizza, a cura dell’associazione Maremma Network e di Simonetta Grechi, una programmazione ricca per quantità, di alta qualità, trasversale per gusti, impreziosita da incontri d’autore, da abbinamenti creativi fra cinema e piccola ristorazione, da un evento speciale (Clorofilla Film Festival) di rilievo nazionale. Dunque, spazio a film d’autore recentissimi, perlopiù premiati o segnalati nei festival internazionali dell’ultima stagione, in buona parte ancora inediti o proiettati per pochi giorni a Grosseto; ma anche a titoli di cassetta, i migliori dell’anno, da vedere o rivedere. Poi documentari, come il magnifico “Le cose belle” che ha inaugurato la rassegna facendo registrare il tutto esaurito, e un ciclo “stracult”: cinque film che hanno segnato la storia del cinema negli ultimi 50 anni, dei quali ricorre l’anniversario o che hanno un legame con il territorio e intorno ai quali si costruiscono serate speciali con ospiti, gastronomia abbinata, “lezioni” critiche. Infine, ciliegina sulla torta, il Clorofilla Film Festival, sezione lungometraggi, che a settembre regalerà al pubblico grossetano la miglior selezione del cinema italiano meno “conosciuto”.

Il bar-ristoro è, sempre per espressa volontà del bando di affidamento, il secondo cardine  di  Muramonamour. L’attività di somministrazione di cibo e bevande è al servizio della sala spettacoli, ma al tempo vuole diventare polo di attrazione autonomo, capace di portare nuovo pubblico alle attività culturali e di consegnare alla città un motivo in più per una visita serale alle Mura.La gestione è affidata allo chef Matteo Santoni dell’Osteria Farniente che, come nel suo stile, offrirà delizie d’autore, ma con un’attenzione particolare al rapporto qualità-prezzo. Ortaggi e verdure utilizzati per le preparazioni, per esempio, proverranno esclusivamente, freschi di giornata, dagli orti sociali della Steccaia: materia prima a chilometro zero, low cost e utile a promuovere l’importante progetto sociale promosso da L’Altra Città a Ponte Tura.

Il bando per l’affidamento del Cassero Senese richiede al gestore anche una piccola programmazione di musica “moderna”. Muramonamour  presenta dunqueuna serie di concerti coniugando la qualità della proposta alla sostenibilità ambientale dell’arena-monumento, inadatta all’aggressione della quantità di presenze e decibel. Con l’autorevole cura del cantautore e produttore Filippo Gatti, si esibiranno una selezione di raffinati artisti di valore nazionale o di progetti originali pensati in esclusiva per le Officinemusicali e capaci di attirare attenzione anche al di fuori della provincia.

Il Cassero senese, insomma, non sarà un cinema, né un ristorante, né un’arena concerti, ma tutto questo insieme e molto di più: una “situazione” di benessere capace di richiamare ogni sera persone e vita sulle Mura, a prescindere dal nome o dallo spettacolo in programma.

In questa direzione Muramonamour offrirà, a partire dalla seconda metà di agosto, un servizio innovativo rivolto alle famiglie: nelle serate di cinema un gioioso baby parking gratuito, che permetterà  ai genitori di godersi lo spettacolo senza stress affidando i propri figli a due qualificate “maestre”, Claudia Gennari e Marta Paolini, che li faranno giocare e divertire con i loro laboratori didattici sull’arte.

Infine, proprio per sottolineare il desiderio concreto di  inserire il Cassero senese in un progetto più ampio e diffuso di valorizzazione delle Mura Medicee, ecco i Buoni Azione, a raccogliere l’idea sfida lanciata a Grosseto dal gruppo spontaneo Straight to the Point: cittadini-volontari compiono azioni a titolo gratuito per il bene pubblico, e qualcuno (l’istituzione pubblica o sponsor privati) li ricompensa in una sorta di baratto. Straight to the Point è molto attiva in particolare proprio nella cura delle Mura e Muramonamourricambia questo impegno mettendo a disposizioneingressi gratuiti al cinema per queste “buone azioni”.

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