Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Fare Grosseto sul taglio della centrale operativa del 118 del capoluogo maremmano:
“In questi giorni leggiamo sulla stampa articoli che esprimono disapprovazione da parte di amministratori e politici per la decisione del trasferimento della centrale del 118 da Grosseto a Siena.
Questa razionalizzazione era già nota nel piano regionale e stupisce che possa non essere stata compresa da qualcuno. Chi poteva, doveva contrastare nei tempi e nelle sedi opportune queste decisioni. Ormai è troppo tardi.
Anche contro il taglio delle Frecce bianche e del treni poco è stato fatto, si sarebbe potuto e dovuto fare di più.
La vastità della nostra provincia e il moltiplicarsi della popolazione durante il periodo estivo dovevano essere prerogative da tenere conto.
Non ci resta che sperare nella funzionalità del piano e nelle dichiarazioni dell’assessore regionale della Sanità: ‘Il buon funzionamento del sistema di emergenza – ha dichiarato l’esponente di Giunta – non dipende dalla collocazione fisica delle centrali operative, ma dallo loro organizzazione, dalla qualità professionale degli addetti, dalle attrezzature tecnologiche installate e dai protocolli utilizzati’”.

